Cerca:
Home Autoriparatori tra sicurezza, revisioni e software

Autoriparatori tra sicurezza, revisioni e software

Buon viaggio, ma solo se si parte con una macchina sicura. Gianluca Quadrelli – referente per il settore autoriparazione e centri revisione auto per Confartigianato Imprese Varese – sottolinea quanto “sia importante intervenire sull’automezzo per garantire ai cittadini la tranquillità anche nei tragitti più impegnativi”.

“La prima revisione – sottolinea Quadrelli – si effettua quattro anni dopo la data di immatricolazione della nuova macchina; poi ogni due anni. Si tratta di un controllo dell’automezzo dietro protocollo che fa parte del Codice della Strada. E’ importante farlo perché si scatta una fotografia del mezzo in un momento preciso per accertarsi che tutto funzioni.

La revisione è obbligatoria; in caso non sia stata effettuata secondo legge si incorre in sanzioni amministrative con fermo macchina. Il costo della revisione è ministeriale e ammonta a 65,25 euro. Al di sotto non si può andare; al di sopra sì, ma solo giustificando il servizio. Affidarsi a professionisti seri e preparati non può essere un optional”.

MCTCnet2: quando la revisione non c’é

Con la sicurezza non si scherza, ed è anche per questo che gli autoriparatori di Confartigianato Imprese Varese ritornano sul tema del nuovo software – MCTCnet2 – per la revisione.

“Le auto sono in continua evoluzione ed è corretto, quindi, che anche chi deve mettere mano ai mezzi utilizzi tecnologie sempre più sofisticate. Però, le attrezzature e il software modificati poco tempo fa stanno dando continui problemi, e questo nonostante il periodo sperimentale”. Gli intoppi riguardano la clientela e gli stessi autoriparatori, “anche se l’utenza pensa che sia il professionista a tirar tardi e a creare disagio. Purtroppo, la Motorizzazione di Roma non ha informato nessuno. E quando lo fa, il sistema è già in blocco in tutta Italia: questo comporta perdita di tempo e, a volte, di clienti. Chi prende permessi o ferie per la revisione, e poi è costretto ad andarsene perché il sistema è KO e deve attendere la ripresa del suo funzionamento, non sempre ritorna”.

Il servizio migliore passa dalla formazione

Le tecnologie all’avanguardia fanno parte, da sempre, del lavoro di autoriparatori e centri di revisione. In questo momento di crisi, la formazione assume un ruolo ancor più importante “perché permette di stare al passo con le trasformazioni del settore: l’aggiornamento tecnico nella costruzione delle autovetture porta anche gli operatori del nostro settore ad un adeguamento costante. Con corsi su tematiche particolarmente impattanti come il recupero dei gas fluorurati. E’ per questo che Confartigianato Imprese Varese si sta impegnando su questo tema per dare le informazioni più corrette e gli strumenti più adatti e coloro che devono manutentare gli automezzi con climatizzatori contenenti gas a effetto serra. A settembre partiranno una serie di attività di aggiornamento specifico per autoriparatori anche in campi come la diagnosi dell’auto: la definizione dei problemi sempre più particolareggiata permette di proporre al cliente l’offerta migliore e più competitiva”.

Cambia il mercato, cambia il cliente

Perché i clienti non sono più gli stessi:Molto più sensibili al risparmio: è per questo che rispetto a pochi anni fa l’autoriparatore si è ormai specializzato nei preventivi. Il cliente è sempre più informato e il nostro più grande concorrente è internet: molti acquistano gomme e pezzi di ricambio attraverso la rete.

Il servizio, allora, non si può più basare solo sulla qualità e sulla professionalità, ma anche sulla velocità e sulla trasparenza e fiducia nei confronti del cliente. Certo, le difficoltà economiche hanno portato ad una diminuzione delle prestazioni e l’utenza – soprattutto al di fuori del periodo di garanzia del mezzo – chiude un occhio. Sulla sicurezza, però, è meglio tenerli aperti”.

Partenze sicure

Rivolgersi sempre a officine e centri specializzati per:

  • controllo dell’usura del battistrada
  • pressione delle gomme, freni,
  • livelli dei liquidi,
  • verifica funzionale delle luci,
  • efficienza del climatizzatore.

E, ovviamente, accertarsi che la revisione non sia scaduta.

TORNA SU