Cerca:
Home Confartigianato Varese a Venaria per il Piano Digitale del Governo

Confartigianato Varese a Venaria per il Piano Digitale del Governo

Italian_Digital_Day“L’innovazione digitale è una fra le priorità di questo Paese”, ha detto Matteo Renzi, sabato 21 (Italian Digital Day) alla Reggia di Venaria a Venaria Reale, in provincia di Torino, in occasione della presentazione del Piano di Azione Digitale. Presenti il Premier Renzi, il ministro alla semplificazione Marianna Madia, il Consigliere per l’Innovazione della Presidenza del Consiglio dei Ministri Paolo Barberis, il ministro alla cultura Dario Franceschini, il digital champion Riccardo Luna, il d.g. della RAI Antonio Campo Dall’Orto.

Sabato, però, c’era anche Confartigianato Imprese Varese che, proprio con l’officina digitale Faberlab di Tradate, ha anticipato di anni l’accompagnamento delle aziende nel mondo delle nuove tecnologie. E non solo pensando alle imprese: al Faberlab ci sono giovani, studenti, designer, liberi professionisti, scuole (“la sfida più importante per il futuro è rappresentata dall’educazione”, ha sottolineato più volte Renzi). Insomma, a Tradate il Piano del Governo lo si realizza ogni giorno nella piena operatività non solo al fianco delle aziende, ma si è ormai votati a rappresentare concretamente anche quei principi che reggono l’industria 4.0: nuovi strumenti informatici per un nuovo modello sociale e produttivo.

Credere nell’Italia significa credere nella sua voglia e nella sua capacità di vincere la scommessa su tutto quello che è digitalizzazione: banda ultralarga, trasformazione digitale dei servizi pubblic online, insegnamento delle competenze digitali, economia digitale e competitività delle startup. Sul tavolo, con questi temi, anche il progetto Italia Login con il quale mettere i cittadini in condizione di usare in modo semplice, intuitivo ed efficace l’Amministrazione Pubblica.

“La digitalizzazione – dice il presidente di Confartigianato Varese, Davide Galli – non è utopia ma realtà. Credere in questi strumenti di crescita, che nonDAVIDE-GALLI
devono più rappresentare un’eccezione nell’imprenditoria del nostro territorio ma patrimonio condiviso da tutti, significa credere in un nuovo modo di fare impresa”. Che l’Italia abbia accumulato un ritardo anti-competitivo, lo sappiamo. Secondo una ricerca Swg, se proprio vogliamo parlare di internet, risulta che “il 40 per cento degli italiani non ne fa uso, benché quasi tutti ne abbiano compreso l’importanza. Anzi, per il 41 per cento l’accesso a internet migliora molto la vita e per il 38 per cento la migliora almeno un pò. Fra coloro che ne fanno uso, ben il 54 per cento ritiene però di avere competenze digitali carenti”.

Si dovrebbe partire da qui dicendo che attraverso la digitalizzazione, la capacità di innovare degli imprenditori potrebbe essere amplificata da nuove potenzialità. Qualche numero, per capire meglio: “L’Italia è il Paese con il più alto numero di FabLab, ci sono 5 mila startup e abbiamo il maggior numero di Coder Dojo, club gratuiti con l’obiettivo dell’insegnamento della programmazione informatica ai più piccoli”, ricorda Riccardo Luna. A sottolineare l’importanza delle nuove tecnologie è anche Barberis, che dice: “In Italia ci sono 100 mila servizi online, poco usati, vogliamo creare un’interfaccia di paese unica, che tutti possano usare con semplicità. Elementi fondamentali sono rappresentati dall’identità digitale, la Carta d’Identità 2.0, l’app per la cittadinanza digitale”.

La parola “innovare” ha tenuto banco sabato a Venaria Reale: “Attraverso l’innovazione, l’impresa crea benessere per sé e per gli altri – prosegue il Presidente Galli. Un territorio digitalizzato, e un sistema imprenditoriale altrettanto tecnologico, è ciò che serve per dare la giusta spinta al nostro futuro. Crederci non è impossibile, ma è per questo che come Confartigianato Varese dobbiamo insistere in ciò che abbiamo fatto fino ad oggi: guidare le imprese alla scoperta di ciò che sono in grado di fare attraverso un percorso nelle nuove tecnologie. Visione e condivisione sono concetti pratici che, se ben combinati all’organizzazione e alla sperimentazione, possono dare risultati eccezionali”.

Quello che interessa alle imprese non è solo “essere moderne” (stare al passo con i tempi), ma guadagnare in efficienza ed efficacia: “Tanti sono gli imprenditori che già si riconoscono in tutto quello che è digitalizzazione – conclude Galli – e tanti sono quelli che, passando proprio da Faberlab per collaborare con Confartigianato Varese, si rendono conto dei tanti vantaggi che la tecnologia porta ai processi e ai prodotti”. Competitività: l’altra parola con la quale le imprese devono fare i conti. Ovviamente questa non dipende solo da loro: lo si deve dire chiaramente, perché se l’impresa dev’essere digitale la Pubblica Amministrazione (con tutti i suoi servizi) e la Scuola non possono sottrarsi da questo percorso. L’obiettivo? Crescere insieme per soddisfare quello che è stata definita, da più parti, la “domanda di futuro” dei nostri giovani.

TORNA SU