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Home Pmi, per crescere bisogna investire. Come? La Sabatini ci dà una mano

Pmi, per crescere bisogna investire. Come? La Sabatini ci dà una mano


Investire nella crisi. In tutto quello che permette alle imprese di lasciarsela alle spalle, la crisi. Di guardare al futuro, scommettere su quello che sanno fare ma con una certa serenità. Perché se investire è a volte difficile, investire è anche necessario. Quindi meno male che c’è la Sabatini. Quello strumento che ha agevolato, e continuerà ad agevolare, le piccole e medie imprese nel loro percorso di crescita.

Dopo il successo raccolto dalla Sabatini e dalla Sabatini-bis (nel 2016, in Italia, le domande di agevolazione presentate dalle piccole e medie imprese sono state più di 19mila per un contributo concesso di circa 360 milioni di euro) ecco la Sabatini-ter, che incentiva anche la manifattura digitale spingendo su tutto quello che è innovazione e Industria 4.0.

Il termine per la richiesta dei contributi è fissato al 31 dicembre 2018, ma le novità sono altre:

Non solo Cdp ma anche banche e intermediari finanziari
Le banche, le società di leasing e gli intermediari finanziari hanno la possibilità di sganciarsi dalla provvista della Cdp per erogare il finanziamento ricorrendo alle loro provviste autonome.

Semplificazione
I flussi sono stati ottimizzati e semplificati e i tempi per i finanziamenti sono stati ridotti: le banche potranno trasmettere anche il singolo finanziamento deliberato entro il 6 di ogni mese, accorciando così tutti i tempi per la concessione delle risorse economiche. I fondi potranno essere concessi in tre mesi e mezzo dalla data di presentazione delle domande, rispetto ai 5 mesi attualmente previsti.

L’investimento deve essere completato entro 12 mesi dalla data di stipula del contratto di finanziamento.

La dichiarazione di ultimazione dell’investimento deve essere resa entro 60 giorni dal termine ultimo previsto per la conclusione dell’investimento.


Cresce il plafond
Il plafond della Cassa Depositi Prestiti (Cdp) è stato incrementato di 7 miliardi di euro e sono stati stanziati 560 milioni aggiuntivi per gli anni 2017 – 2023.

I contributi
Il contributo per l’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature è del 2,75%, mentre quello per gli investimenti in big data, cloud computing, banda ultralarga, cybersecurity, robotica avanzata e meccatronica, realtà aumentata, manifattura 4D, Radio frequency identification è maggiorato del 30% (3,575%). Il contributo interessa anche i sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti.

La garanzia
La concessione del finanziamento può essere assistita fino all’80% dal Fondo di garanzia.

LA SCHEDA

Il nostro Servizio

Il Servizio Credito di Confartigianato Varese offre alle imprese il Servizio di gestione completa della pratica:

  • domanda di accesso al contributo compilata in formato elettronico
  • invio della domanda di accesso mediante specifica procura

I Consulenti Credito di Confartigianato Varese forniranno inoltre tutte le informazioni per godere del Super ammortamento previsto dalla Legge di Stabilità 2016. Sono inoltre a disposizione per le richieste di finanziamento agevolato garantito attraverso Confidisystema.

Per tutte le informazioni e per la richiesta di assistenza rivolgersi a
Giada Pavan – giada.pavan@asarva.org (tel 0332 256539) presso la sede di Busto Arsizio, Via Baracca 4
oppure compilare il modulo qui sotto per essere richiamati.

Nuova Sabatini: richiesta di informazioni

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