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Home Addio al “s’è sempre fatto così”: ecco le tecnologie che fanno bene all’impresa

Addio al “s’è sempre fatto così”: ecco le tecnologie che fanno bene all’impresa


Aprirsi all’innovazione significa aprirsi al mondo. Ed è per questo che il Faberlab di Tradate è un laboratorio a “porte aperte” dove ogni impresa – ma anche ogni libero professionista – può trovare il suo spazio e realizzare ciò che gli serve. «Alcune aziende sono ancora troppo chiuse nel loro mondo – dice Davide Baldi, responsabile dell’officina digitale di Confartigianato Imprese Varese – quando, invece, si dovrebbe cercare di fare cose nuove con mezzi nuovi. Faberlab usa la stampa 3D, vero, ma non solo questo. In realtà in questo luogo sono presenti quasi tutte le nuove tecnologie presenti sul mercato. E allora uno si potrebbe chiedere: può servire alla mia azienda? Conviene? Può aiutarmi nella prototipazione?».

Uno fra gli obiettivi principali di Faberlab è quello di superare il “si è sempre fatto così” per accompagnare le aziende in una logica diversa: «Va bene, l’abitudine dà una certa sicurezza, ma se non provi la stampa 3D come puoi dire se serve o no?», prosegue Baldi. Che all’attività del laboratorio digitale apre nuovi orizzonti, perché qui ora è il rapporto tra design e prototipazione, tra nuovi modelli di produzione e materiali innovativi a fare la differenza.

tradate - area lavoro faberlab asarva

Lavorare in sintonia con gli imprenditori è uno fra i valori aggiunti di questa officina: «Aiutiamo l’impresa nel progetto e lo studiamo in 3D, realizziamo il prototipo dopo averne definito la fattibilità, arriviamo ad un prodotto definitivo adatto al mercato. Insomma, chi vuole ideare un prodotto che sia tutto suo, può farlo. E la soddisfazione è grande».

E’ qui che il rapporto con tutto quello che è design si manifesta nei particolari: «Il rapporto tra design e artigianato ha enormi potenzialità, e molte sono ancora inespresse. Rendere un’azienda proprietaria di un proprio prodotto, aiutarla ad aumentare la marginalità, far conoscere il suo marchio al mercato, coniugare innovazione e design in modo funzionale è il massimo. Perché fare design in Italia è il massimo. E poi con il progetto D Factor, con il Politecnico di Milano, facciamo ancora un altro passo: le imprese conoscono le nuove tecnologie, le imparano e le usano».

Ma c’è dell’altro. Se alcuni imprenditori non hanno ancora messo a fuoco cosa sia realmente l’Industria 4.0, cosa ci possono fare e quali sono gli strumenti che possono avvantaggiare anche una piccola impresa, Faberlab è il posto giusto. Perché ancora prima della sperimentazione c’è la fase del confronto, dei problemi sul tavolo, dei dubbi da risolvere. C’è una consulenza a tutto tondo con la quale chiarire i propri obiettivi e soddisfare le proprie esigenze. C’è la risposta a questa domanda: «Lo posso fare?». Al Faberlab si aiutano le imprese a capire, per esempio, se l’investimento al quale stanno pensando rientra nella lista degli interventi Industria 4.0. O se mettere mano al loro processo produttivo è troppo difficile o lo è meno. Una cosa è certa: quando si parte da un problema, si parte anche da tutte le soluzioni possibili. E’ per questo che al Faberlab «si fa tesoro di tutte le difficoltà che si devono superare quotidianamente», prosegue Davide.

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