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Calendario fiere 2018: tante opportunità per tutti

foto_fiera_2018Regione Lombardia ha approvato il calendario_fieristico_2018. Ed è ricco, stimolante, pieno zeppo di opportunità di business per chi dall’Italia vola virtualmente verso l’estero. Dinamismo e movimento sono i must di questa programmazione. Perché oggi il mondo è ovunque e le fiere non sono tanto la vetrina quanto le porte più adatte per aprire alle imprese occasioni di business a volte inimmaginabili. Infatti, partecipare ad una fiera è solo il primo passo. Inseguire i potenziali clienti, essere tenaci, fare tesoro dei confronti avuti alla manifestazione viene dopo. Ma è anche la parte più importante per il business d’impresa.

Centosessantadue manifestazioni (sessantaquattro quelle a respiro internazionale, quarantasei quelle ad impatto nazionale e cinquantadue quelle regionali) che toccano tutti i settori merceologici (dall’agricoltura al food, dal commercio alle costruzioni, dalla formazione all’energia, dall’arredamento all’automotive, dall’elettronica ai gioielli e al tessile) e che vanno da Milano (compresa Rho-Pero) a Cremona, da Bergamo a Cernobbio, da Montichiari a Borgofranco sul Po. Da Erba a Lecco.

Un bacino immenso, quello proposto da Regione Lombardia, nel quale è facile perdersi perché le fiere sono come le autostrade: ci vuole un navigatore esperto per arrivare alla meta. Il nostro servizio Internazionalizzazione serve proprio a questo: consiglia, guida, affianca, mette tutta l’esperienza dei suoi professionisti al servizio degli imprenditori. Che proprio in Lombardia di buyer esteri ne incontrano sempre più spesso. Allora è importante guardare con curiosità all’ampio ventaglio proposto da Regione Lombardia e scegliere con la voglia di pianificare le prime partecipazioni. L’obiettivo è quello di aggiudicarsi quell’angolo di mondo che gravita in territorio lombardo. Territorio a vocazione manifatturiera e locomotiva trainante degli affari europei.

E la provincia di Varese potrà giocare il suo ruolo così come ha sempre fatto. Nel 2017, su un totale di circa 110 milioni di euro di export manifatturiero, il nostro territorio ne ha prodotti 9.437 aggiudicandosi una quota export nell’Unione Europea a 28 del 54,7% e un 45,3% sulle esportazioni extra UE. Le percentuali lombarde sono, rispettivamente, del 55,2 e del 44,8. Niente male soprattutto per quei settori che hanno addirittura dimostrato di andare ben oltre l’aumento registrato nei 28 Paesi europei: fabbricazione di macchine per la metallurgia, fabbricazione di articoli di maglieria, fabbricazione per l’industria alimentare, tessitura. Siamo in controtendenza con il segno +.

Per mantenere e aumentare questo trend, il calendario regionale è un ottimo punto di partenza. White Milano, Milano Unica, Mipel (per la pelletteria), “Simac” (Salone internazionale delle macchine e delle tecnologie per le industrie calzaturiere), Golositalia, Eurocucina e Salone Internazionale del Mobile sono solo alcune fra le tante occasioni che accenderanno la scintilla del business.

Per riuscire bene nelle fiere di respiro internazionale bisogna però partire da alcune domande: come organizzo la mia partecipazione ad una fiera? Quali sono i buyer esteri che vorrei incontrare? Quali Paesi possono essere più interessati ai miei prodotti? Per tutte le altre fiere, invece, sono valide queste due domande: come faccio a conquistare la fiducia del potenziale cliente? Come posso valorizzare la tradizione del Made in Italy?

Calendario_Fieristico_2018 Regione Lombardia

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