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Lavorare in Svizzera e in Canton Ticino: facciamo il punto per le imprese

1806x1108_fb_svizzeraOltre la Lia, c’è di più. E gli imprenditori lo sanno. Obblighi, autorizzazioni, permessi. Tradotto: annuncio, notifica, cauzione per poter prestare servizi oltreconfine. Ma anche recupero crediti in territorio svizzero, ispezioni, sanzioni, verbali. Sono parole conosciute dietro le quali, però, a volte si nasconde un cavillo, un significato da chiarire, un’interpretazione non sempre condivisa.

E poi c’è la Legge Imprese Artigiane: nessuno se l’è dimenticata. Ci sono aziende che si sono iscritte all’Albo, che vogliono iscriversi o che non si iscriveranno. Ci sono attività che tra quelle indicate dalla Lia (concentrata sulla filiera casa) non hanno nulla a che fare. Nelle “zone grigie” della legislazione svizzera non è facile muoversi, anche perché le domande che ci rivolgono gli imprenditori sono così dettagliate che è d’obbligo un pool di esperti in grado di leggere accuratamente tanto i codici italiani quanto quelli elvetici. Però partiamo da un punto fermo: chi lavora oltreconfine ha diritti e doveri che devono essere chiari.

Confartigianato Imprese Varese, con il suo servizio Internazionalizzazione, ha pensato proprio a questo con l’Academy organizzata il 2 ottobre, dalle 09.30, al Centro Congressi Ville Ponti di Varese (Villa Napoleonica). Le aziende stanno arrivando; il pool di specialisti è già stato allertato. Perché Svizzera e Canton Ticino sono sempre più importanti per il fatturato delle aziende italiane, ma le norme locali impongono conoscenza e attenzione (ISCRIZIONI UTILIZZANDO IL FORM CHE TROVATE SOTTO)

LA DIRETTRICE DELLA COMMISSIONE VIGILANZA LIA
L’appuntamento sarà la prima uscita pubblica, in territorio italiano, di Cristina Bordoli Poggi
. La direttrice della Commissione di Vigilanza Lia con la quale Confartigianato Imprese Varese ha saputo costruire un rapporto positivo, e concreto, che ha portato a un riconoscimento delle posizioni delle nostre imprese. Con lei si darà il via ad un percorso che vede, nella Lia, solo l’ultimo tassello di un mosaico articolato.

AVVOCATI ISCRITTI ALL’ALBO DEL CANTON TICINO
Da qui l’esigenza di invitare giuristi in grado di offrire la doppia lettura del diritto come il moderatore Alberto Alessandro Pasciuti, avvocato iscritto all’Ordine degli Avvocati del Canton Ticino e Professore in diritto civile elvetico all’Università e-Campus. La doppia abilitazione è quello che serve insieme ad una visione dettagliata degli aspetti fiscali che si intrecciano con quelli giuridici. Da qui gli interventi di Maurizio Loria (commercialista e revisore dei conti), Marco Ruggero (broker assicurativo iscritto alla Finma, l’Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari), Ivan Marci (avvocato iscritto all’Ordine degli avvocati del Canton Ticino) e Matteo Campari (servizio Internazionalizzazione/AreaBusiness Confartigianato Varese).

accademy-area-business_2-10-2017_retroOperare nel miglior modo possibile sul territorio elvetico: è questo che vogliono le imprese ed è su questo che si concentreranno gli interventi dei relatori.

Partendo dalla Lia – perché vogliamo capire cosa succederà in futuro, come ci si dovrà comportare per il 2018 e come affiancare le aziende per le nuove candidature – per poi affrontare tanti altri problemi con la consapevolezza che la validità dei servizi alle imprese, come lo è lo Sportello Svizzera di Confartigianato Varese, passa dalla capacità di ascolto delle aziende, di analisi e soluzione dei loro problemi. Affinare il servizio vuol dire coinvolgere esperti del campo che si muovono a trecentosessanta gradi, e sono in grado di affrontare le diverse situazioni imprenditoriali con i giusti riferimenti di legge.

Per informazioni
Matteo Campari
Servizio Internazionalizzazione/AreaBusiness
0332/256290
matteo.campari@asarva.org

Academy Lavorare in Svizzera e in Ticino 2/10/17

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