Cerca:
Home Giovani e lavoro: cercasi mappa per trovare la strada del mestiere giusto

Giovani e lavoro: cercasi mappa per trovare la strada del mestiere giusto

img_7729Un grosso punto di domanda. C’è incertezza nelle risposte dei giovani quando gli si chiede quale futuro si attendono, o vorrebbero. E allora si studia, dopo il diploma ma anche dopo la laurea. E si continua a studiare, magari con un master già in tasca. Il successo della presentazione dei corsi di Its Incom, l’altro pomeriggio nella sede provinciale di Confartigianato Imprese Varese, si deve anche a questo. Alla curiosità di questi ragazzi che non si arrendono mai e insistono.

E si immergono nel cloud, nella digital communication, nel new media marketing, nel networking. Ma senza conoscere davvero le imprese del territorio e quello che possono offrire. E’ questo, forse, il vero buco nero delle nuove generazioni alla ricerca di un domani. Ma è proprio per questo che all’incontro non sono mancate le testimonianze di importanti realtà imprenditoriali della nostra provincia: da Reti S.p.A di Busto Arsizio (leader nel campo Business & IT Consulting) a Varesenews (quotidiano antesignano dell’informazione online). Non è poi un caso che a fare da connettore ci sia Confartigianato Varese, che in questo ponte tra aziende e giovani ci crede da anni. E da anni lo costruisce.

SIAMO QUI PER METTERCI IN GIOCO
Accompagnati da genitori, amici oppure soli gli occhi di questi giovani tradiscono l’urgenza di trovare un posto in questo mondo. Come Lucia Marconato, diciannovenne diplomata in grafica che, ancora oggi, è dispiaciuta di non aver fatto alternanza scuola-lavoro e vuole entrare in stage, in qualunque azienda, pur di fare esperienza. Oppure come Paolo Borsalli, di ventiquattro anni, che ha frequentato la Scuola di cinema a Busto, ama la musica, è videomaker e vuole riuscire nella digital communication.

O ancora Andrea Di Gioia, ventenne metalmeccanico industriale diplomato in Emilia Romagna: «Siamo qui per metterci in gioco: ce la mettiamo tutta», dicono. Luca Ballarin, venticinque anni, si è preso un diploma in Perito aziendale a Laveno e studia Scienze della Comunicazione. Gli chiediamo cosa lo ha incuriosito dell’iniziativa, e lui: «Sono stato invitato su Facebook, non ho le idee chiare, mi piacerebbe fare il giornalista».

C’è, poi, chi di cose ne ha fatte veramente tante. Come Martina Ceccarelli di ventitré anni. Ragioniera, esperienze nel marketing, corsi di Google, Ifts a Legnano per la gestione aziendale e l’export e un apprendistato in una società di intermediazione finanziaria. Il futuro? «Vorrei fare la libera professionista, magari per fornire servizi digitali alle aziende». Carla Tondelli di anni ne ha ventuno ed è diplomata in Servizi socio-sanitari. L’alternanza lei l’ha fatta, in un asilo, ma vuole ampliare i suoi orizzonti. Come tutti, o quasi, idee chiare non ne ha ma un sogno nel cassetto lo culla da tempo: «Vorrei studiare sociologia e criminologia all’Università di Pescara: ormai anche il crimine corre nella rete».

CAMBIARE E’ POSSIBILE
Tutti alla ricerca di qualcosa che, per ora, non c’è. Anche Roberta Molinari di diciannove anni: diplomata in Relazioni internazionali per il marketing a Bisuschio, un tirocinio alle spalle («un’esperienza poco gratificante», dice), a digiuno di cosa vogliano oggi le imprese e con una grande voglia di trovare «un lavoro che mi dia soddisfazioni, non solo economiche». Ma a questi corsi si va anche per trovare la propria strada dopo averne percorsa un’altra.

E’ il caso di Francesca Facchetti, diplomata al Liceo delle Scienze Umane e un anno alla Facoltà di Biotecnologie all’Università dell’Insubria: «Ho mollato, non faceva per me». E ora? «Media marketing e digital communication mi sembrano interessanti, ma mi chiedo ancora come sarà il mio futuro». Punto di domanda. E così si procede fino a Michele Portatadino che di anni ne conta ventisei. Un master in Relazioni internazionali, tanti lavori saltuari. Segue i corsi Its Incom perché li ha frequentati suo fratello, che il lavoro ora ce l’ha. Il suo sogno? Esperto in digital communication o new media. E i punti di domanda, alla fine della presentazione, sono sempre meno.

PER ULTERIORI INFORMAZIONI

ITS INCOM

JOB TALENT

TORNA SU