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Home La P.R.M. dopo la trasferta a Bruxelles:
«Vi presento i miei robot»

La P.R.M. dopo la trasferta a Bruxelles:
«Vi presento i miei robot»

Un bilancio dell’incontro al Parlamento Europeo ma anche un’occasione per toccare con mano l’integrazione tra uomo e macchina. Con un testimonial particolare: l’imprenditore che ha spiegato Industria 4.0 a misura di Pmi al Parlamento Europeo. L’incontro con i giornalisti è in programma lunedì 13 novembre, alle ore 10.3,0 alla Prm di Morazzone.

Piccolo tra i grandi ma grande in quello che fa. In fondo, è solo una questione di dimensioni (d’impresa) ma non di qualità. Mauro Pierini ha poco più di quarant’anni e, con la sorella Barbara, è alla testa della P.R.M. di Morazzone. E dice: «sono super gasato».
L’adrenalina, da mercoledì 8 novembre, quando è stato invitato come relatore al seminario “Trasferire la robotica nel mondo delle pmi”, è ancora alta. Al Parlamento Europeo, nella sala ASP 1E2 a Bruxelles, Mauro si è ritrovato tra i colossi che oggi stanno lavorando su tutto quello che è Industria 4.0.
Una realtà che alla P.R.M., da vent’anni, si è tradotta in pratica quotidiana con sei bracci robotici. Quelli che l’imprenditore definisce, con simpatia, “yellow man”, dal colore del loro telaio.
E dopo Bruxelles, l’azienda specializzata in raccordi per impianti petrolchimici apre le porte ai media della provincia di Varese e li invita,

lunedì 13 novembre alle 10.30 nella sua sede in Via per Caronno Varesino 1 (Morazzone)

Un incontro che permetterà di toccare con mano i vantaggi della quarta rivoluzione industriale. Perché contro ogni cliché o pregiudizio, la storia della P.R.M. fa crollare d’un botto le disquisizioni su Industria 4.0 e imprese di piccole o medie dimensioni. E sposta l’attenzione su come, a fare la differenza, non siano le nuove tecnologie in sé ma come le si integra all’interno di un processo aziendale. Come le si pensa all’interno di un disegno preesistente. E, infine, come le si adatta ai propri bisogni imprenditoriali e a quelli dei clienti.

IL SEMINARIO INDUSTRIA 4.0
Quella rivoluzione di cui si parlerà, anche con tavoli operativi dedicati alla comunicazione tra macchine, alla certificazione degli investimenti, alla stampa 3D, alla robotica e al revamping (come dare nuova vita ai macchinari già presenti in azienda), martedì 14 novembre, dalle ore 9, nella sede di Gallarate, in Viale Milano 69, di Confartigianato Imprese Varese.

La prima parte della mattinata sarà l’occasione per tracciare un quadro dello stato di applicazione di Industria 4.0 in Italia, in Europa e nel rapporto con il mondo della ricerca attraverso gli interventi di Davide Baldi (responsabile di Faberlab) Giuseppe Padula (Università degli Studi di San Marino e direttore tecnico di Industrie 4.0), Maruska Sabato, project manager di Mecspe e Alessandra Rizzardi, ricercatrice dell’Università degli Studi dell’Insubria.
Non mancherà un focus su incentivi, agevolazioni e bandi legati a Industria 4.0 con Massimo Bessega di QuiCredito e le novità introdotto da Confartigianato Imprese Varese con il progetto D-Factor illustrato da Angelo Bongio del servizio Innovazione/AreaBusiness. A seguire saranno le imprese a raccontare ad altre imprese come applicare, nella quotidianità e in prospettiva futura, le tecnologie 4.0. Bureau Veritas, Alleantia, Microsoft Italia, Gf Machining, Rael Tech e Abb Spa parleranno di certificazioni, integrazione dei sistemi informatici e integrazione automatizzata, Iot, meccanica 4.0, revamping e robotica. Nel pomeriggio, invece, spazio ai tavoli di lavoro.
Ai quali parteciperà anche la P.R.M. dei fratelli Pierini, che nel lontano 1998 convincono loro stessi e il papà Franco a cambiare prospettive e a fare il grande salto. Il primo braccio robotico arriva allora e altri ne arriveranno: uno di fabbricazione tutta italiana (della RR Robotics) e quattro Made in Japan, della Fanuc.

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