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L’ambiente è ad alto rischio: arriva l’autovalutazione gratuita salva-Pmi

>>>ANSA/MALTEMPO: ANCORA DISAGI IN LOMBARDIA,VARESE "EVITARE LE AUTO"Il cambiamento climatico mette a rischio persone, imprese ed economia. I recenti terremoti dell’Aquila, dell’Umbria e di Ischia, e i tanti che li hanno preceduti; le alluvioni che hanno messo in ginocchio interi territori, anche in provincia di Varese, e con una frequenza che negli anni è andata intensificandosi; e, da ultimo, i roghi che hanno aggredito il Parco del Campo dei Fiori, arrivando a sfiorare i centri abitati, testimoniano che il clima è “malato”.

E la malattia ambientale rischia di far pagare conti salatissimi, e drammatici, in termini di vite umane, danni ambientali e danni all’economia. Curare è difficile, prevenire molto meno.

Ed è in una logica di prevenzione diffusa che l’amministrazione comunale di Varese ha lanciato il progetto “Derris”, già sperimentato a Torino e Genova, finanziato nell’ambito del programma europeo “Life” e sostenuto da Confartigianato Imprese Varese.

Il programma “Derris-Varese che protegge” nasce dalla considerazione che eventi climatici come alluvioni, smottamenti, trombe d’aria, ondate di caldo o gelo producono gravi contraccolpi economici alle aree colpite e rischiano di pesare perlopiù sulle Pmi, nella maggior parte dei casi non dotate di adeguati strumenti di valutazione e gestione del rischio.

Ai danni diretti, come la rottura di macchinari a seguito di un allagamento o la perdita delle merci, si sommano nei casi più seri l’interruzione della produzione e altri danni indiretti che possono avere conseguenze ancora più pesanti per l’azienda.

Mappare il rischio, e mettere a punto gli interventi necessari per affrontarlo, è l’obiettivo di Derris e di Confartigianato Varese: «L’amministrazione Comunale ha identificato le zone potenzialmente più sensibili dal punto di vista del danno ambientale alle imprese e noi, responsabilmente, abbiamo scelto di offrire alle nostre imprese l’opportunità unica di affrontare un percorso di autovalutazione, anche attraverso il supporto dell’associazione» spiega Lucia Pala, responsabile di AreaLavoro, impegnata direttamente nel supporto all’operazione “Varese che protegge” attraverso i servizi Sicurezza e Ambiente.

La verifica del rischio, gratuita, rapida ma strategica in prospettiva futura, potrà avvenire attraverso un questionario di autovalutazione che potrà essere compilato con il supporto dei tecnici formatori di Derris, i funzionari comunali esperti di Tutela Ambientale e Polizia Ambientale e gli esperti di Confartigianato Varese.

Il tutto in un quadro di prevenzione sostenuto anche a livello governativo. Nel testo della Manovra Finanziaria – attualmente al vaglio del Senato e non ancora in vigore – è infatti prevista una nuova detrazione fiscale sulle assicurazioni contro le calamità naturali, come terremoti o alluvioni.

L’obiettivo è l’ampliamento dello sconto del 19% già previsto per le polizze vita a quelle stipulate, a partire dal 2018, contro ogni tipo di evento calamitoso. Vale la pena ricordare in proposito che, ad oggi, la copertura assicurativa per danni a beni immobili è lasciata alla libera iniziativa dei singoli nonostante l’Italia sia il sesto Paese al mondo per danni causati da catastrofi naturali  costati, una media di tre milioni ogni anno nel corso degli ultimi venti. 

Le ragioni? Nonostante il 35% delle abitazioni sia a rischio sismico e il 55% delle zone rilevi un rischio idrogeologico, l’83% delle famiglie residenti in Italia crede di non essere esposta a tali problemi. Di qui la mancata prevenzione e la bassa adesione alla copertura assicurativa che – pure – a fronte di costi contenuti, garantisce la liquidazione dei danni in tempi rapidi rispetto a quelli previsti dagli Enti Pubblici.

La città di Varese, unica in Lombardia, è stata identificata insieme ad altre nove città italiane nell’ambito del progetto sia per gli acclarati aspetti di fragilità idrogeologica che per l’elevato numero di imprese presenti sul territorio.

LE ZONE A RISCHIO (SI PREGA DI VALUTARE SE L’AZIENDA RIENTRA NELLE ZONE INDICATE)

TIPOLOGIA DEI RISCHI

PER ADERIRE AL PROGETTO DERRIS (ENTRO E NON OLTRE MERCOLEDI’ 22 NOVEMBRE)

Beatrice Biella
Servizio Sicurezza e Ambiente
beatrice.biella@asarva.org
03332/256229

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