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Home Occupazione e rioccupazione: patto pubblico-privato per portare nuove professionalità alle Pmi

Occupazione e rioccupazione: patto pubblico-privato per portare nuove professionalità alle Pmi

buonaUna formula “sperimentale”. Un nuovo modello di welfare sociale e territoriale. Un progetto – “Insieme per la ricollocazione” – che combina forze, competenze e peculiarità di pubblico e privato a beneficio del territorio, dell’occupazione e dello sviluppo economico locale.
L’iniziativa nasce nel solco delle notizie giunte nelle ultime settimane a proposito del destino della Smart Srl ma può rappresentare un modello replicabile anche in altre circostanze simili.
È questa la logica, propositiva, che ha mosso la creazione di una rete attiva di operatori del settore lavoro per dare vita a un piano che mette in campo l’esperienza di tre soggetti – Confartigianato Imprese Varese, Comune di Cassano Magnago, Agenzia per il Lavoro Openjobmetis SpA e Fiom Cgil – per individuare nuove opportunità di lavoro a beneficio dei dipendenti che decideranno di aderire all’iniziativa. E, al contempo, che garantisce ad imprese locali alla ricerca di professionalità strutturate nel campo dell’elettronica una risposta immediata al proprio bisogno occupazionale finalizzato alla crescita, al ricambio generazionale o allo sviluppo di nuovi prodotti o mercati.

AGIRE PER IL TERRITORIO
«Crediamo – ha spiegato sabato 2 novembre Nicola Poliseno, sindaco di Cassano Magnago, in occasione di un incontro a Villa Oliva – che il progetto avviato possa rappresentare la risposta giusta, e replicabile, per qualsiasi lavoratore e la sua famiglia. Ciascuno di loro deve sapere che c’è una squadra di soggetti, pubblici e privati, pronta a tendere una mano, in chiave attiva e propositiva».
Il progetto “Insieme per la ricollocazione” prevede, attraverso la possibilità di mettere a disposizione di eventuali lavoratori interessati, le competenze di Openjobmetis nel campo dell’outplacement, della valutazione, e valorizzazione, delle competenze acquisite, nella corretta formulazione di Cv, nell’incrocio tra domanda e offerta di lavoro. Il tutto in collaborazione con Confartigianato Imprese Varese.

MANTENERE LE PROFESSIONALITA’ SUL TERRITORIO
«Le aziende sono sempre di più parte integrante e sostanziale del territorio, al quale garantiscono benessere economico, stabilità sociale e valorizzazione del capitale umano. Ed è in quest’ottica che va intesa la partecipazione di Confartigianato Imprese Varese a questa iniziativa» aggiunge Mauro Colombo, direttore generale dell’associazione, affiancato dalla responsabile servizio amministrazione del personale, Claudia Chiuppi.
«I segnali di lenta ripresa economica che stiamo intercettando da qualche tempo devono essere sostenuti attraverso il mantenimento in loco delle esperienze di lavoro e delle professionalità che possono essere funzionali ad altre realtà imprenditoriali come quelle delle piccole e medie imprese del territorio. Confartigianato metterà quindi a disposizione i propri strumenti e i servizi del proprio gruppo per sostenere tutti gli sforzi di incrocio fra domanda e offerta di lavoro, per canalizzare le competenze dei lavoratori verso i settori e le tipologie di imprese potenzialmente interessate, e per curarne successivamente l’inserimento».

PREPARARE ALL’AUTOIMPRENDITORIALITA’
Inoltre verranno messi a disposizione percorsi di tutoraggio per i lavoratori che vorranno valutare, in alternativa, la strada dell’autoimprenditorialità.
«Il tutto – conclude il Dg- con piena assunzione di responsabilità e impegno gratuito per offrire soluzioni concrete e adeguate a chi oggi si trova in condizioni di rischio e preoccupazione».

UN NETWORK INEDITO
«In qualità di Agenzia per il Lavoro nata a Varese e presente con una delle sedi principali in Provincia di Varese, non potevamo chiudere gli occhi proprio in questo momento, e non immaginare, con Corium, la nostra società controllata che si occupa di outplacement dal 1986, e di concerto con le istituzioni, Confartigianato Varese e il sindacato, una soluzione per i dipendenti e per il territorio – ha aggiunto Rosario Rasizza, amministratore delegato di Openjobmetis – È la prima volta che il nostro territorio vede la creazione di un network così sinergico e virtuoso, auspichiamo pertanto che le energie messe in campo da tutti gli attori coinvolti e i buoni intenti si traducano in un’occasione concreta per trovare una nuova occupazione».

Valutazione più che positiva, anche da parte di Domenico Lumastro, Fiom Cgil Varese, «per ogni azione utile indirizzata a sostenere la rioccupazione rapida e attiva».

 

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