Cerca:
Home Sacconago, parla il sindaco di Busto: le novità su centro cottura, area tir e nuovi bus

Sacconago, parla il sindaco di Busto: le novità su centro cottura, area tir e nuovi bus

antonelli1#inchieste2018 #sacconago Servizi per la zona industriale, eppur si muovono. La strategia in tre mosse dell’amministrazione comunale di Busto Arsizio per far uscire la cittadella produttiva di Sacconago dal suo storico isolamento: manifestazione d’interesse per la realizzazione del centro cottura (con mensa e ristorante) in project financing, area attrezzata per gli autotrasportatori, via libera ai propositi di allargamento del terminal intermodale delle Ferrovie Nord. «Stiamo procedendo per rispondere alle esigenze degli imprenditori» assicura il sindaco Emanuele Antonelli a Confartigianato Imprese Varese.

Ad un anno dal confronto diretto con gli operatori della zona industriale di Sacconago, organizzato nel salone della Lodetex di Shahrokh Farhanghi, è l’ora di tracciare un bilancio delle iniziative che erano state annunciate dall’amministrazione comunale bustocca. Perché, si sa, i tempi delle imprese non sono quelli delle amministrazioni pubbliche, ma le richieste di intervento per rilanciare una cittadella produttiva che è un vero fiore all’occhiello dell’ex Manchester d’Italia non finiscono nel dimenticatoio, specie dopo l’inchiesta in quattro puntate (questa è la quinta, ndr) lanciata da Confartigianato Imprese Varese.

LEGGI TUTTE LE PUNTATE DELL’INCHIESTA

img_3469
COSTRUZIONE IN PROJECT FINANCING
L’opera più attesa è sempre il centro servizi, promessa ormai da diversi lustri e molto attesa dagli imprenditori in particolare per soddisfare le esigenze di una mensa per i dipendenti ma anche di un ristorante di rappresentanza dove accogliere i clienti
. Palazzo Gilardoni ha definito la strategia per centrare l’obiettivo proprio in questi giorni: verrà presentato un bando per una manifestazione d’interesse per la costruzione del centro cottura in project financing, inserendo all’interno del pacchetto anche gli appalti per le mense scolastiche del Comune di Busto Arsizio, che vanno a scadenza.

UN PAIO D’ANNI PER L’OPERA FINITA
«In questo modo – spiega il sindaco Emanuele Antonelli – confidiamo che il progetto del centro cottura possa essere più appetibile per gli operatori, che avranno la garanzia di poter rifornire le mense scolastiche cittadine. Senza questa combinazione, intravedevamo il rischio che le società che si sono mostrate interessate all’operazione potessero essere frenate dal timore di non aggiudicarsi gli appalti delle mense scolastiche. Ora prevediamo che ci possa essere un’asta tra diversi soggetti». La tempistica? Tra i tempi burocratici delle gare e i cantieri, ci vorranno un paio di anni per vedere completata l’operazione. «Purtroppo la pratica è andata un po’ a rilento perché è molto complessa» ammette Antonelli. Sul fronte dei servizi però potrebbe arrivare qualche novità interessante anche dal terminal intermodale delle Ferrovie Nord, opera realizzata una dozzina di anni e mai veramente entrata in funzione.

antonelli
IL TERMINAL DI FNM GROUP A SACCONAGO
Sul tavolo dell’assessorato all’urbanistica del Comune è infatti pervenuta una richiesta di ampliamento del Terminal, che prevederebbe anche la realizzazione di una palazzina di servizi, in previsione di un utilizzo a pieno regime della struttura: «Ne stiamo discutendo ma siamo favorevoli – preannuncia il sindaco di Busto Arsizio – perché si tratterebbe di un allargamento finalizzato a far funzionare finalmente il Terminal. Porterebbe lavoro, opportunità per le nostre imprese e nuove attrezzature».

_an_3233

Sarebbe un’altra incompiuta che si mette in moto, anche se i tempi si prevedono anche in questo caso non brevissimi. Ed è proprio per questo motivo che il primo cittadino bustocco sente l’esigenza di «dare subito un segnale di attenzione» rispetto alle richieste fatte dagli operatori della Zona industriale in questi primi due anni del suo mandato amministrativo, per spezzare l’immobilismo che per troppo tempo ha tenuto nel limbo un’area produttiva che è tra le più grandi d’Europa.

SUBITO L’AREA PER GLI AUTOTRASPORTATORI

«Ho dato ordine di studiare immediatamente, stralciandola dalla partita del centro servizi, la predisposizione dell’area attrezzata per gli autotrasportatori» annuncia il sindaco. Ad oggi infatti, l’area parcheggio per i camion che sostano nella cittadella di Sacconago è del tutto sprovvista dei minimi servizi per gli autotrasportatori. «La attrezzeremo con l’allaccio dell’acqua, un bagno e un’area coperta per il riposo dei camionisti – rivela il sindaco Antonelli – sappiamo che un’opera del genere sarà a rischio vandalismi, ma ci teniamo a dare credito a questa richiesta che ci viene sottoposta già da almeno un anno. Questa opera vogliamo realizzarla subito, per iniziare a dare qualche risposta concreta alle esigenze della Zona industriale».

img_3497
CAMBIA TUTTO SUI MEZZI PUBBLICI: SI’ ALLA VANZAGHELLO-BORSANO
Infine, rimane in sospeso la questione del trasporto pubblico per collegare la Zona industriale di Sacconago alla città: gli imprenditori chiedono che una linea di autobus possa garantire ai loro collaboratori la possibilità di recarsi al lavoro senza dover per forza utilizzare l’automobile e affrontare il traffico delle ore di punta. In questo moemnto a Busto Arsizio è in fase di definizione la partita dei nuovi servizi integrati di trasporto urbano ed extraurbano che l’Agenzia di Bacino sovraprovinciale metterà a gara in base ai dettami della nuova legge regionale sul trasporto pubblico: nel piano che dovrà passare in Consiglio comunale è prevista una sostanziale diminuzione del chilometraggio delle linee urbane, ma spunta anche una linea extraurbana Vanzaghello-Borsano che, transitando in viale Toscana, viale Liguria e via Novara, lambisce la cittadella produttiva di Sacconago (5. fine)

_el_7605

LA NOSTRA INCHIESTA

TORNA SU