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Home Confartigianato Varese e Faberlab: missione in Russia per l’export e l’eco-design

Confartigianato Varese e Faberlab: missione in Russia per l’export e l’eco-design

russia-e-italia-bandierePartiranno il 7 novembre per rientrare il 10. Destinazione: l’Università di Astrakhan sul Volga. Dove ad attendere Davide Galli (presidente di Confartigianato Imprese Varese), Davide Baldi (responsabile di Faberlab, Digital Innovatio Hub) e Matteo Campari (servizio Internazionalizzazione) ci saranno i vertici dell’ateneo ma anche un rappresentate del governo della regione per una duplice collaborazione: da un lato tessere relazioni sempre più strette per poter aprire canali di business tra le imprese russe e quelle italiane (i settori trainanti della regione sono l’Industria Oil&Gas, la chimica, la cantieristica navale, l’agricoltura e le lavorazioni alimentari, i macchinari, la produzione di materiali da costruzione, i trasporti e la logistica, l’ittica) e dall’altro la realizzazione di oggetti di uso quotidiano – i casi da sviluppare sono stati proposti da Faberlab – progettati dagli studenti della Facoltà di Architettura e Ingegneria Civile dell’Università. In occasione del contest “Smart Future”. Il concorso con il quale l’ateneo russo vuole offrire ai propri studenti opportunità di sviluppo per le loro future carriere con il coinvolgimento dei principali datori di lavoro russi, degli studenti delle Università della regione di Astrakhan e di altre regioni della Russia. L’obiettivo della competizione è quello di migliorare il lavoro delle Università che si occupano della preparazione dei laureati in Ingegneria e specialità tecniche.

SMART FUTURE: I CASI PROPOSTI DA FABERLAB
La seconda delle tre sessioni del concorso sarà dedicata alla capacità degli studenti di lavorare in gruppo e risolvere alcuni casi aziendali che, per l’occasione, saranno sottoposti da Faberlab in collaborazione con Lessmore (architetto Giorgio Caporaso) e Setecs Srl. Faberlab si è così trasformato in azienda-committente, sottoponendo agli studenti alcuni casi che richiedono soluzioni altamente tecnologiche e innovative.

  • Caso 1

Lasciandosi ispirare dal progetto open source del giardino sferico (The Growroom) realizzato da Space 10, studio di design danese, che permette a chiunque di coltivare un proprio orto in casa in modo sostenibile, gli studenti dovranno produrre un oggetto “Home” con contenuti tecnologici per il benessere della vita di tutti i giorni, a casa o in ufficio. Il progetto dovrà essere sostenibile sia dal punto di vista ecologico (saranno privilegiati i progetti di economia circolare) che economico.

  • Caso 2

Si compone di tre progetti diversi che hanno come scopo comune la sostenibilità ambientale: un tavolo modulare; un sistema modulare di scatole, librerie o pareti e un sistema funzionale e tecnologico con i quali far crescere piante (aromatiche o meno) negli ambienti di casa, spazi di lavoro, luoghi di incontro.

  • Caso 3

Si compone di due progetti diversi. Primo: un sistema funzionale ed ecosostenibile, con materiali riciclati e riciclabili, in grado di proteggere cibo e bevande alimentari durante il trasporto e la consegna. Una volta utilizzati, i materiali potanno essere riutilizzati per oggetti d’arredamento. Secondo: un sistema di protezione del packaging ecosostenibile che può essere realizzato con materiali riciclati e riciclabili a base di cellulosa (carta e cartone).

DENKMAL, FORUM SCIENTIFICI, STAGE FORMATIVI: TUTTO NASCE NEL 2016
Il coinvolgimento di Confartigianato Imprese Varese nasce, però, da lontano. Nel 2016 è stata la volta del Salone del restauro di Denkmal a Lipsia
: l’impegno dell’Associazione sul fronte dell’export e della digitalizzazione aveva conquistato non solo i tedeschi ma anche i docenti dell’Università di Astrakhan. Da lì, il rapporto si è fatto più stretto: prima con due collegamenti Skype (il 16 dicembre e il 27 aprile scorso, quest’ultimo in occasione del VI International Scientific Forum of Young Scientists, Student and Children), poi con un accordo di collaborazione con l’ateneo siglato da Confartigianato con il rettore Anufriev Dmitry Petrovich e poi, nel settembre 2017, con uno stage formativo di tre giovani studenti della Facoltà di Architettura e Ingegneria Civile di Astrakhan – Roman Salekhov, Elizaveta Ivanova (Lisa) e Ekaterina Alexeeva (Katia) – impegnati al Faberlab per apprendere i programmi di prototipazione 3D di ultima generazione, le tecniche di digital manufacturing, i processi di stampa e la preparazione dei file Stl.

E la storia, continua…

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