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Home Stop ai veicoli diesel Euro 3: chiesto un incontro ai sindaci: «Subito un confronto»

Stop ai veicoli diesel Euro 3: chiesto un incontro ai sindaci: «Subito un confronto»

diesel-exhaust-2«La denuncia non basta: a questo punto vogliamo un dialogo diretto e franco con chi ha emesso l’ordinanza su disposizione di Regione Lombardia, i sindaci». Lo rivela il presidente di Confartigianato Imprese Varese, che nella giornata di oggi (mercoledì 10 ottobre, ndr) ha scritto e inviato una esplicita richiesta di incontro (e confronto) con i primi cittadini di Varese, Busto Arsizio, Saronno e Gallarate. «Spero che tutti accettino in un’ottica di collaborazione reciproca, per il bene del tessuto economico locale, sia esso produttivo, dei servizi, del commercio e delle costruzioni» prosegue Galli, che nelle ultime ore ha raccolto ancora decine di sfoghi di quanti sono stati costretti a bloccare i propri mezzi.

«Purtroppo ci sono imprese che dispongono di un solo mezzo e non sono nelle condizioni di poterlo cambiare – aggiunge il numero uno di Confartigianato Varese – Altre imprese sono invece disposte a cambiarlo ma il bando di Regione Lombardia per il rinnovo dei veicoli inquinanti non verrà aperto prima del 16 ottobre e, da quel momento, bisognerà calcolare tutti i tempi tecnici (http://www.regione.lombardia.it/wps/portal/istituzionale/HP/DettaglioBando/servizi-e-informazioni/imprese/imprese-commerciali/bando-rinnova-veicoli-commerciali-micro-pmi/bando-rinnova-veicoli-commerciali-micro-pmi).

Non si sciolgono dunque i nodi connessi al blocco dei veicoli e una soluzione concreta, al momento, non c’è: «Sappiamo che la competenza è di Regione Lombardia ma sappiamo anche che sono le polizie locali comunali a comminare le sanzioni, per le quali chiediamo una moratoria, almeno per il tempo necessario a cambiare i veicoli entrati nel provvedimento per garantire una maggiore qualità dell’aria». A risentire in particolare del problema sono, d’altronde, soprattutto le imprese piccole e piccolissime, che negli anni hanno dovuto rinunciare al cambio dei mezzi pur di sopravvivere sul mercato e, magari, sopportare il peso del cambio di macchinari necessari a diversificare la produzione».
Nei prossimi giorni informeremo le imprese a proposito di quali sindaci daranno un riscontro solerte alla richiesta di incontro.

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