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ASTRAKHAN: UN POZZO DI OPPORTUNITA’. ANCHE PER LE PMI

foto_astrakhan_exportNegli ultimi tre anni, in seguito ai risultati di una valutazione complessiva dell’efficacia delle autorità esecutive delle regioni della Federazione russa, la regione di Astrakhan era all’undicesimo posto tra le prime 20 con i migliori indicatori di qualità. Grazie alla riduzione delle barriere amministrative e al miglioramento delle opportunità di investimento, la regione si è classificata al sesto posto tra le regioni russe in termini di indice consolidato del volume degli investimenti. Sulla base di questi risultati, la regione di Astrakhan si è qualificata per un sussidio federale doppio rispetto all’anno scorso. L’attrattività territoriale porta, solitamente, ad attrarre investimenti esteri e ad aprire nuovi ponti alle relazioni commerciali tra le imprese.

ASTRAKHAN: A TU PER TU CON IL GOVERNO, PER L’EXPORT VARESINO
Confartigianato Imprese Varese e Faberlab, nella loro missione ad Astrakhan dal 7 al 10 novembre 2018, hanno pensato anche a questo. Da un lato la voglia di approfondire le relazioni con l’Università (dove alla Facoltà di Architettura e Ingegneria Civile i ragazzi quest’anno svilupperanno progetti tecnologici con l’ausilio anche degli strumenti digitali) e dall’altro la necessità di entrare in contatto con alcuni rappresentanti del governo di Astrakhan con i quali capire quali e quante occasioni di internazionalizzazione potrebbe offrire l’area alle imprese italiane. Partendo da una mappatura economica del territorio, Confartigianato Imprese Varese discuterà con i vertici della regione la possibilità di organizzare all’interno dell’area missioni future di collaborazione per le imprese associate. E valutare, insieme ad alcuni gruppi imprenditoriali della zona, la possibilità di attivare occasioni di import/export (nella regione sono già insediate 470 aziende straniere, di cui 152 joint ventures, provenienti da 50 nazioni diverse) agevolate dalla vivacità economica dimostrata dall’area.

OIL&GAS, AGRICOLTURA E ITTICA: UN MERCATO IN ESPANSIONE
D’altronde la regione di Astrakhan è particolarmente attiva su più fronti merceologici. Testa di ponte della produzione della zona è quella dell’industria Oil&Gas (la parte continentale della regione e l’area adiacente il Mar Caspio, l’area più grande nella Russia europea, sono dotate di numerosi giacimenti di petrolio e gas) ma nello stesso tempo si è assistito ad un ulteriore sviluppo del settore della costruzione navale (navi multiuso ma anche piattaforme petrolifere) e dell’agricoltura (la regione è uno fra i maggiori produttori di ortaggi russi). Da non sottovalutare, poi, la pesca e la lavorazione del pesce (commercializzato a livello nazionale e mondiale) che si effettua tanto nei fiumi quanto nei laghetti d’allevamento.

EDILIZIA E MACCHINARI: TREND IMPORTANTI
Stando ai dati del 2015 forniti dal Ministero per le relazioni economiche estere e internazionali della Regione di Astrakhan, circa 800 organizzazioni operano nel settore edile della regione di Astrakhan. Il volume delle opere di costruzione ammonta a oltre 660 milioni di dollari. La produzione di calcestruzzo armato prefabbricato è aumentata, nel 2015, del 112,7% rispetto al 2014 mentre calcare e pietra da gesso del 110,1%. Di grande interesse è anche la costruzione di macchinari, rappresentato da imprese che producono attrezzature per la forgiatura della pressa, macchinari per la lavorazione dei metalli e del legno, attrezzature per la verniciatura, utensili per stampi e utensili per le industrie metalmeccaniche, prodotti di ferrite.

TURISMO: LA “VENEZIA SUL VOLGA” CHE CONQUISTA TUTTI
La posizione geografica della regione (sul delta del fiume Volga), paesaggi diversi e natura incontaminata attraggono più di due milioni di turisti ogni anno. Le diverse tendenze del turismo si stanno evolvendo attivamente: culturale ed educativo, d’affari, per il pellegrinaggio, ecologico, per pesca e caccia, gastronomico ed etnografico. Astrakhan, grazie alla sua posizione unica, viene spesso definita la “Venezia sul Volga” (è composta da circa una dozzina di isole) e tutte le parti della città sono collegate da una rete di ponti e canali. Infine, la scoperta di una varietà di acque minerali ha dato impulso anche al turismo legato alla salute e ricreativo.

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