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Ambiente: i principali provvedimenti di interesse per le imprese
Ambiente Novità in materia ambientale oggetto di semplificazioni contenute nei recenti interventi normativi del governo

Parole chiave: Acque reflue / Ambiente / CONAI / Inquinamento
(30 gennaio 2012)


Molte aziende che devono iniziare o variare la propria attività ci hanno interpellato in merito ad alcune novità in materia ambientale oggetto di semplificazioni contenute nei recenti interventi normativi del governo.
Riportiamo di seguito alcuni dei temi di interesse per le imprese.

Scarichi di acque reflue e inquinamento acustico

Il D.p.r. n.227/2011 ha previsto una serie ampia di provvedimenti affidando al Governo il compito di adottare regolamenti con lo scopo di semplificare il sistema burocratico che impone alle PMI oneri “informativi” in materia ambientale.

Per ora il decreto ha preso in esame provvedimenti per:

Scarichi di acque reflue:
» “domestiche” ovvero “provenienti da insediamenti di tipo residenziale e da servizi e derivanti prevalentemente dal metabolismo umano e da attività domestiche”;
» “industriali” cioè “scaricate da edifici od impianti in cui si svolgono attività commerciali o di produzione di beni, diverse dalle acque reflue domestiche e dalle acque meteoriche di lavamento”.
L’appartenenza all’uno o all’altro gruppo comporta ovviamente sostanziali differenze sia a livello autorizzativo, di controllo e sanzionatorio.
A titolo esemplificativo, per le acque reflue industriali occorre fornire, ai fini autorizzativi, indicazioni circa:
> caratteristiche quantitative e qualitative dello scarico
> l'indicazione del volume annuo di acqua da scaricare
> la tipologia del ricettore,
> l'individuazione dei punto previsto per effettuare i prelievi di controllo,
> la descrizione del sistema complessivo dello scarico ivi comprese le operazioni ad esso funzionalmente connesse
> l'eventuale sistema di misurazione del flusso degli scarichi, ove richiesto
> l' indicazione delle apparecchiature impiegate nel processo produttivo e nei sistemi di scarico
> i sistemi di depurazione utilizzati per conseguire il rispetto dei valori limite di emissione.

Inquinamento acustico

Il decreto stabilisce che non è più previsto l’obbligo della documentazione di impatto acustico per attività a bassa rumorosità (allegato B: sono 47 categorie di attività, dalle attività alberghiere, culturali, di intermediazione finanziaria, laboratori artigianali di prodotti alimentari freschi, ecc).

La semplificazione non si applica alle attività che utilizzino impianti di diffusione sonora o si svolgano manifestazioni ed eventi con diffusione di musica per cui resta obbligatoria la presentazione della documentazione di impatto acustico.

L’impresa può fare ricorso alla dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà qualora il Comune non abbia predisposto documento di zonizzazione acustica o non vengano superati i limiti di emissione fissati dal documento di classificazione acustica comunale.

CONAI

Il DL 24 gennaio 2012, n. 1 ("Decreto liberalizzazioni") convertito in legge il 24 marzo scorso ha stabilito che per quanto riguarda il CONAI (Consorzio Nazionale Imballaggi) la “liberalizzazione” intende assicurare che il settore imballaggi fosse più aperto alla concorrenza, consentendo ai produttori di organizzare autonomamente, anche in forma collettiva (consorzi), la gestione dei rifiuti di imballaggio (vd.art. 221, Dlgs 152/2006).
Inoltre, con il provvedimento, viene riproporzionato il contributo Conai se la gestione in autonomia non dovesse raggiungere gli obiettivi e ridefinite le sanzioni per la mancata adesione a un consorzio o ad un sistema di raccolta (non più pari a 6 volte le somme dovute a Conai ma da 10.000 a 60.000€).

Utilizzo di sacchetti biodegradabili

Con il Dl 25 gennaio 2012, n. 2 (“Misure straordinarie e urgenti in materia ambientale”) convertito in legge il 24 marzo 2012 slitta al 31 dicembre 2012 l'obbligo di utilizzare sacchetti monouso conformi alla norma Uni En 13432:2002 (requisiti di biodegradabilità e compostabilità).

Le sanzioni per i trasgressori sono previste dal 31 dicembre 2013.



Lunedi 23 Aprile 2012

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