Edili: nessun registro per il trasporto in conto proprio
Ambiente Trasporto in conto proprio
| Parole chiave: Edilizia / Trasporto |
(28 luglio 2011)
LA NOSTRA POSIZIONE
Anche su questo terreno ci sono voluti alcuni mesi perché le richieste di Confartigianato venissero recepite dal Ministero dell'Ambiente, ma alla fine ha prevalso il buon senso con l’eliminazione dell’obbligo di tenuta del registro di carico/scarico per le imprese edili che provvedono al trasporto dei propri rifiuti. Un provvedimento che non avrebbe portato alcun beneficio ambientale, aumentando solo la burocrazia per le imprese.
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La questione però è tutt’altro che risolta. Infatti, rimane aperta per altre tipologie di trasporto in c/proprio (come elettricisti, idraulici, falegnami, giardinieri ecc.) per le quali l’obbligo di istituire il registro in qualità di “trasportatori” si somma a quello, già da tempo formalizzato, di compilarlo come “produttori”. Si profila la paradossale situazione di tenuta di due registri (o comunque l’obbligo a registrare due operazioni distinte):
» Una come produttore del rifiuto (quando obbligatorio);
» Una come trasportatore conto proprio.
Giovedi 28 Luglio 2011