Inquinamento atmosferico
Inquinamento Piano di azione per il contenimento e la prevenzione degli episodi acuti di inquinamento atmosferico, per autunno-inverno 2006/2007
La Giunta Regionale della Lombardia, nella seduta del 27 luglio 2006, ha approvato, con delibera n. 3024, il Piano di azione per il contenimento e la prevenzione degli episodi acuti di inquinamento atmosferico, relativamente alle zone critiche ed agli agglomerati della Regione Lombardia, per l'autunno-inverno 2006/2007.
Il testo della delibera e il relativo allegato tecnico sono scaricabili.
Gli interventi previsti dal Piano d'azione riguardano:
- il fermo programmato della circolazione degli autoveicoli più inquinanti con alimentazione a gasolio e a benzina e dei motocicli e ciclomotori più inquinanti dal 1 novembre 2006 al 31 marzo 2007 con le deroghe che saranno successivamente indicate dalla Giunta regionale;
- l'adozione di misure temporanee di limitazione delle emissioni da riscaldamento civile, dalla combustione delle biomasse legnose, dalle attività di cantiere, dalle attività agricole e dal traffico generato dalla distribuzione commerciale;
- la programmazione di una giornata di fermo totale della circolazione dei veicoli, coincidente con una domenica, eventualmente concordata con le altre Regioni e con le Province Autonome del bacino padano per effetto del Protocollo d'Intesa sottoscritto in data 25/10/2005, nonché con il Canton Ticino della Confederazione Elvetica sulla base di specifico accordo, da individuarsi con successivo atto della Giunta regionale, nella quale i centri urbani siano recuperati ad attività di socializzazione e ricreazione dei cittadini e delle famiglie lombarde, grazie alla proposta di varie iniziative locali, in un contesto nel quale la mobilità pedonale e ciclistica sia accompagnata dalla limitazione del traffico veicolare non adibito a servizi essenziali;
- l'eventuale individuazione di ulteriori domeniche alle quali applicare il fermo totale del traffico, secondo criteri e modalità stabiliti con successivo provvedimento della Giunta regionale;
- l'individuazione di comportamenti e di misure mirati alla formazione di una cultura ambientale diffusa, anche agli effetti della riduzione dei danni prodotti alla salute e all'ambiente dalla diminuzione dell'ozono nella stratosfera;
- il proseguimento della collaborazione tra le Regioni e le Province Autonome del bacino padano, già avviata per effetto del Protocollo d'Intesa sottoscritto dalle medesime Regioni e Province in data 25/10/2005, oggetto della Comunicazione di cui alla d.G.R. 7/11/2005, n. VIII/1026, resa alla Giunta regionale dal Presidente Formigoni, di concerto con l'Assessore pro-tempore della Qualità dell'Ambiente, nonché l'ulteriore promozione dei rapporti di collaborazione con il Canton Ticino della Confederazione Elvetica, per l'individuazione, la gestione e lo sviluppo di azioni comuni, condivise e coordinate, a medio e breve termine, finalizzate alla riduzione, nell'ambito del bacino padano, delle emissioni inquinanti in atmosfera derivanti dalla mobilità, dalle attività produttive e dalla climatizzazione degli ambienti;
- il sistema dei controlli sul rispetto delle disposizioni regionali contenute nel Piano di Azione;
Con successivi provvedimenti saranno determinati dalla Giunta Regionale i criteri e le modalità di attuazione del piano d'azione, nonché le deroghe alle disposizioni regionali per determinate categorie di soggetti e di veicoli e relativamente a specifici assi viari.
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