Manutenzione e TU: obblighi e "buone prassi"
Sicurezza In corso le verifiche della ASL sulle attrezzature e le operazioni di manutenzione
Parole chiave: Sicurezza / Testo Unico
|
(18 novembre 2010)
Le attività di sopralluogo dell’ASL di Varese si concentrano in questi mesi sulla verifica della sicurezza delle macchine e a una check-list di autovalutazione relativa ai sistemi di sicurezza. Questi devono essere presenti in azienda sulla base della normativa sulla sicurezza, ma anche e soprattutto sulla regolarità e la completezza delle attività di manutenzione che sono ritenute la prima regola di “buona prassi”.
Nel settore dell’autoriparazione oltre alle verifiche delle attrezzature di “piccola taglia” appare di fondamentale importanza la verifica e la manutenzione periodica e regolare su:
- tornio parallelo
- sostegno per motori smontati
- trapano a colonna
- molatrice a disco fissa
- vasca lavapezzi
- rivettatrice ganasce freni
- presse ed attrezzature a movimento lento
- banco prova alternatori
- sollevatore
- banco prova freni
- banco prova giochi sospensioni
- smontagomme
- equilibratrice ruote
Operazioni accessorie
- carrello mobile elevatore
Attenzione anche alle operazioni di ordinaria manutenzione sicura delle macchine (sempre da registrare con puntualità sull’apposito registro).
Gli incidenti che più hanno richiamato l’attenzione di TV e giornali in questo ultimo anno erano in relazione ad attività di manutenzione: i rischi e i pericoli negli ambienti di lavoro, il rischio macchina, gli errori umani, la fretta e i pericoli fisici, chimici e biologici possono dare risultati di manutenzioni non idonee o assenti e le possibili conseguenze in termini di incidenti:
- ferite accidentali
- esposizione radiazioni o a sostanze pericolose,
- infortuni a seguito di incidenti con parti in movimento della macchina
- rischio di sviluppare un disturbo muscolo-scheletrico;
- “una manutenzione di qualità scadente può causare l’utilizzo di componenti sbagliati per la sostituzione o la riparazione”
L' assenza di manutenzione può non soltanto accorciare la vita di attrezzature o edifici, ma anche provocare incidenti: ad esempio, un danno non riparato al pavimento di un magazzino può provocare un incidente durante l’uso del carrello elevatore, ferendo conducente e persone intorno e danneggiando anche le merci movimentate”.
Clicca qui per approfondire sulle attività di controllo