Merletti: “Ridurre subito le tariffe Inail degli artigiani”
Rapporto Inail 2008 Le micro e piccole imprese hanno ottenuto ottimi risultati nella sicurezza sul lavoro. L’Inail li deve riconoscere.
Non si tratta solo di un dato positivo ma, come afferma Marco Sartori, “di un record storico”. Ed é un dato che inorgoglisce il varesino, alla Presidenza dell’Inai da circa nove mesi. Per la prima volta dal 1951, in Italia gli infortuni mortali sono scesi al di sotto dei 1.200 casi l’anno. E’ questa la statistica che ha fatto del Rapporto Annuale 2008 dell’Inail - presentato questa mattina - un documento di assoluta importanza, in grado di sostenere Sartori nelle sue dichiarazioni: “L’Italia non è affatto una maglia nera in Europa in tema di infortuni. I dati Eurostat dimostrano che il Paese è allineato con le realtà più virtuose”. Però Giorgio Merletti, vicepresidente vicario di Confartigianato nazionale, fa sapere da Roma che “nei provvedimenti all’esame del Consiglio dei Ministri di venerdì dovrà trovare spazio la riduzione dei premi assicurativi Inail pagati dalle imprese artigiane, misura annunciata dal Presidente del Consiglio Berlusconi alla nostra Assemblea dello scorso 11 giugno e che l’Inail, come ha assicurato il Presidente dell’Istituto Marco Fabio Sartori, è pronto ad accogliere subito e senza esitazioni”. Poi, Merletti passa alle tariffe dei premi Inail pagate dalle micro e piccole imprese: “Si tratta di sanare un’assurda sperequazione che vede gli imprenditori artigiani versare premi assicurativi 3 volte superiori rispetto alle prestazioni ricevute dall’Istituto. In questi anni, grazie ai positivi risultati dell’impegno delle imprese artigiane per garantire la sicurezza sul lavoro, la Gestione dell’artigianato presso l’Inail ha evidenziato un avanzo di gestione estremamente elevato che non viene utilizzato né per aumentare le prestazioni, né per ridurre il costo del lavoro, né per finanziare azioni e progetti volti ad accrescere la sicurezza sui luoghi di lavoro. Così, nonostante la diminuzione degli infortuni testimoniata dal Rapporto dell’Inail e nonostante la situazione gestionale ampiamente positiva, i nostri imprenditori continuano ad avere il costo assicurativo più alto rispetto agli altri settori economici”.