Il Consiglio dei Ministri ha approvato il decreto legge che sposta dal 30 aprile al 30 giugno la scadenza per la presentazione del Mud.
Il Governo ha dunque accolto il pressante appello lanciato dalle associazioni imprenditoriali ed è giunto a una soluzione indispensabile per garantire l'operatività delle imprese.
Le 600mila imprese obbligate a fare la dichiarazione ambientale possono quindi tirare un sospiro di sollievo, evitando pesanti sanzioni. Il decreto prevede anche la "sanatoria" per le dichiarazioni già presentate sulla base del modello approvato con il Dpcm del 2 dicembre 2008.