Il 19 luglio scorso è entrato in vigore un nuovo obbligo per il settore delle costruzioni, in particolar modo per i “lavori in quota”, ovvero per coloro che usano, montano e smontano ed effettuano verifiche sui ponteggi.
Le nuove disposizioni prevedono che il datore di lavoro debba:
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Redigere il calcolo di resistenza e di stabilità e delle corrispondenti configurazioni di impiego. E’ previsto un esonero, di questo punto, in caso in cui il ponteggio da montare sia conforme al DPR 164/1956; |
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Redigere a mezzo di persona competente un piano di montaggio uso e smontaggio(PIMUS), in funzione della complessità del ponteggio scelto; |
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Assicurare che: |
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a) |
sia impedito lo scivolamento degli elementi di appoggio del ponteggio; |
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b) |
che i piani di posa degli elementi di appoggio abbiano una capacità portante sufficiente; |
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c) |
che le dimensioni, la forma e la disposizione degli impalcati di un ponteggio siano idonei alla natura del lavoro da svolgere e adeguati ai carichi da sopportare; |
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d) |
che il montaggio degli impalcati sia tale da impedire, durante l’uso, lo spostamento degli elementi componenti, nonché la presenza di spazi vuoti pericolosi, elementi che costituiscono gli impalcati e i dispositivi verticali di protezione collettiva contro le cadute; |
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Provvedere a evidenziare le parti di ponteggio non pronte all’uso, in particolare durante le operazioni di montaggio e smontaggio o trasformazione; |
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Assicurare che i ponteggi siano montati, smontati o trasformati sotto la sorveglianza di un preposto e a opera di lavoratori che hanno ricevuto una formazione adeguata e mirata alle operazioni previste. |
Il Piano di Montaggio, Uso e Smontaggio (PIMUS) si integra con altri 2 strumenti di programmazione della sicurezza già presenti in cantiere:
• Il PSC (Pano di Sicurezza e Coordinamento)
redatto dal coordinatore alla progettazione
• Il POS (Piano Operativo di Sicurezza)
redatto dalle imprese esecutrici
Generalmente, nei cantieri edili di natura civile e impiantistica, sono presenti ponteggi in cavalletti, in tubi e giunti, nonché trabatelli e castelli di carico; ne consegue che, in questi cantieri, la gestione della sicurezza, sul profilo della redazione documentale, avverrà attraverso 3 strumenti: il PSC, il POS e il PIMUS.
Il PIMUS è uno strumento che definisce le modalità di uso, montaggio, verifica, controllo e manutenzione corretta dei ponteggi e delle opere provvisionali in genere. All’interno dei cantieri esistono più tipi di ponteggi, per questo dovranno essere predisposti più piani di montaggio. Si possono identificare almeno 5 distinti PIMUS:
• PIMUS per ponteggi su cavalletti in genere;
• PIMUS per ponteggi in tubi e giunti;
• PIMUS per ponteggi misti in cavalletti e giunti;
• PIMUS per castelli di carico;
• PIMUS per trabatelli o ponti su ruote;
Il legislatore non ha ancora definito i contenuti minimi di un PIMUS; in attesa che ciò avvenga le imprese dovranno comunque predisporre il piano. ed è consigliabile che i singoli datori di lavoro procedano ad un primo percorso di prima formazione /informazione generale sui principali problemi inerenti alla sicurezza durante l’attività di montaggio e smontaggio ponteggi.