Ponteggi, Registro Rifiuti,
Testo Unico Ambientale
Ponteggi Obblighi e nuove disposizioni
1 - Durata e requisiti minimi per la formazione degli addetti al montaggio/smontaggio ponteggi e degli addetti ai lavori temporanei in quota mediante funi
Il 26 gennaio scorso la Conferenza Stato-Regioni ha individuato i soggetti formatori, la durata, gli indirizzi ed i requisiti minimi di validità dei corsi destinati ai preposti ed agli addetti al montaggio, smontaggio dei ponteggi. I soggetti formatori sono stati individuati nelle Regioni, nelle Associazioni sindacali dei datori di lavoro e dei lavoratori, negli Organismi Paritetici istituiti nel settore dell’edilizia e nelle Scuole Edili.
Le docenze dovranno essere effettuate, da personale con esperienza documentata, almeno biennale, sia nel settore della formazione che nel settore della prevenzione, sicurezza e salute nei luoghi di lavoro e con esperienza pratica nelle tecniche per il montaggio e smontaggio dei ponteggi e nelle tecniche che comportano l’impiego di sistemi di accesso e posizionamento mediante funi.
Durata dei corsi
La durata dei corsi per i pontisti e per i preposti alle operazioni di montaggio e smontaggio dei ponteggi è fissata in 28 ore articolate in moduli giuridico/normativo (4 ore), tecnico (10 ore) e pratico con prova finale di verifica (14 ore). Per i lavoratori adibiti a lavori temporanei in quota con impiego di sistemi a funi e per gli operatori con funzione di sorveglianza in tali tipi di lavori sono previsti moduli formativi variabili dalle 12 alle 20 ore.
Sia per pontisti, che per gli operatori con sistemi a funi, l’accordo prevede un modulo di aggiornamento ogni quattro anni della durata minima di 4 ore per i primi; di 8 ore, ogni cinque anni, per i secondi. Un aggiornamento suppletivo è previsto per i preposti con funzioni di sorveglianza dei lavori addetti ai sistemi di accesso e posizionamento mediante funi.
2 - Obbligo di tenuta del registro di carico e scarico per i liberi professionisti, produttori di rifiuti pericolosi, non urbani, da assolversi attraverso la conservazione dei formulari di trasporto dei rifiuti
E’ quanto stabilisce l’art. 11 della Legge 29/2006 (in vigore dal prossimo 23 febbraio) precisando tra l’altro che, con la conservazione cronologica dei formulari di trasporto, non vi è tuttavia l’obbligo di redazione del Mud.
3 - Nuovo Testo Unico Ambientale
Approvato in via definitiva dal Consiglio dei Ministri il 10 febbraio scorso, Il nuovo testo unico in materia ambientale. Tre le più rilevanti novità:
- TASSA RIFIUTI - Scompaiono sia l’attuale tassa (TIA) che la tariffa “Ronchi” (TARSU), e viene introdotto un nuovo criterio che tiene conto anche del reddito del contribuente. Il gettito della nuova tariffa non sarà più incassato dai Comuni, bensì dalle Autorità d’Ambito, e la riscossione sarà affidata ai gestori del servizio. La tariffa si applicherà a tutti coloro che possiedono o detengono locali o aree scoperte ad uso pubblico o privato; l’importo sarà diviso in due parti: una quota fissa, commisurata alle componenti essenziali del servizio, e una quota proporzionale alle qualità e quantità medie di rifiuti prodotti per unità di superficie, in relazione agli usi e alle attività svolte. I parametri per la determinazione degli importi saranno definiti in un regolamento che verrà emanato entro sei mesi dall’entrata in vigore del Testo unico. Possono essere previste agevolazioni per le utenze domestiche e per quelle adibite ad uso non continuativo. Inoltre, la tariffa può essere ridotta in funzione della quantità avviata al recupero.
- SEMPLIFICAZIONI AMMINISTRATIVE RIFIUTI - Da una prima lettura del nuovo disposto legislativo sembrerebbe emergere un esonero alla presentazione della dichiarazione annuale (MUD) per i produttori di rifiuti speciali non pericolosi. Cadrebbe inoltre il limite dei tre dipendenti, che verrebbe quindi esteso a tutti i produttori, per la tenuta del registro di carico e scarico su cui annotare le informazioni sulle caratteristiche quali quantitative dei rifiuti.
Per maggiori informazioni rivolgersi agli operatori del Servizio Ambiente e Sicurezza dell’Associazione Artigiani.