Riduzione dei gas
ad effetto serra
GAS Italia cenerentola
Nel 2005 sono scese dello 0,7%, rispetto ai livelli del 1990, le emissioni di gas ad effetto serra.
L'abbassamento è dovuto principalmente alla riduzione delle emissioni di CO2 da industrie di produzione elettrica, trasporti su strada e nei nuclei familiari.
A guidare il trend positivo Germania, Finlandia, Paesi Bassi e Romania. A costituire, invece, un freno al processo di riduzione l'Italia, che insieme ad Austria, Bulgaria, Grecia, Ungheria, Irlanda, Lettonia, Lituania, Malta, Portogallo e Slovenia ha visto nel 2005 aumentare le proprie emissioni.
Sui dati relativi a 12mila impianti, inoltrati dai 25 Stati UE (e Norvegia), si evidenzia che 2/3 delle 50 sostanze inquinanti monitorate sono in diminuzione; aumenta invece la CO2. In particolare una riduzione dell'azoto (14,5%), del fosforo (-12%) e delle diossine/furani (22,5%), nonché un aumento delle emissioni di CO2 (+ 5,7%, ma l'Emission trading Ue è diventato operativo solo nel 2005). Nel 2009 verrà presentata la 3° relazione sulle emissioni inquinanti, relativa ai dati del 2007.
Il Piano d'azione europeo per l'ambiente 2004-2010, di cui è stata fatta una valutazione intermedia lo scorso 11 giugno, prevede progetti per il rafforzamento della normativa in materia di acque e di sostanze chimiche. Aspettiamoci dunque ulteriori nuove direttive da recepire, in materia di rumore e alimenti.
Lunedi 30 Luglio 2007
Servizio Ambiente e Sicurezza
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