Sistri: le nuove proroghe.
Siamo sicuri di avere le idee chiare sui rifiuti?
Sistri Cerchiamo di fare ordine in una legislazione di difficile comprensione
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Il 26/05 scorso è stata raggiunta l’intesa tra il Ministero dell’Ambiente e le organizzazioni imprenditoriali per l’avvio del Sistri, che come ormai sappiamo prenderà il via a partenze scaglionate e precisamente:
a) il 1° settembre 2011 per i produttori di rifiuti con più di 500 dipendenti, per gli impianti di smaltimento e recupero e per i trasportatori autorizzati a trasportare più di 3mila tonnellate di rifiuti all’anno;
b) il 1° ottobre 2011 per i produttori di rifiuti che hanno tra i 251 e i 500 dipendenti e i Comuni e le imprese che gestiscono i rifiuti urbani in Campania;
c) il 2 novembre 2011 per i produttori di rifiuti che hanno tra 51 e 250 dipendenti;
d) il 1° dicembre 2011 per i produttori di rifiuti che hanno tra 11 e 50 dipendenti e i trasportatori autorizzati a trasportare fino a 3mila tonnellate di rifiuti all’anno;
e) il 2 gennaio 2012 per i produttori di rifiuti pericolosi che hanno fino a 10 dipendenti.
Il Ministero dell’Ambiente, inoltre, si è impegnato ad istituire procedure di salvaguardia nel caso di rallentamenti del sistema, e un’attenuazione “transitoria” del regime sanzionatorio.
Nelle settimane che hanno preceduto l’atteso provvedimento di proroga, il nostro Servizio Ambiente è stato impegnato in una massiccia azione di formazione presso le imprese che hanno provveduto “in proprio” all’iscrizione a SISTRI. Ancora una volta abbiamo dovuto prendere atto di quanto sia complicato, per gli imprenditori, districarsi nei meandri di una legislazione –
quella sui rifiuti – che già di per sé è di difficile comprensione, e che nulla ha a che vedere con le insinuazioni spesso mosse ai piccoli imprenditori di essere “refrattari all’innovazione tecnologica”, o di “non voler abbandonare un sistema cartaceo di registrazione perché semplice” ma ritenuto ormai inefficace per la lotta alle ecomafie.
Prima ancora di affrontare il problema SISTRI (ce ne occuperemo a novembre con gli approfondimenti e gli aggiornamenti) è importante che all’impresa siano chiari i principi cardine a cui deve attenersi per essere a norma nella gestione dei propri rifiuti...tutto il resto sarà più semplice.
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Venerdi 17 Giugno 2011