SISTRI: proroga al 30 aprile 2010
Rifiuti Le imprese si devono affidare esclusivamente al delegato autorizzato coś come previsto dal Decreto
Parole chiave: Rifiuti / Sistri
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(2 marzo 2010)
Legalità, trasparenza, tracciabilità e informatizzazione dell'intero ciclo della movimentazione dei rifiuti speciali, pericolosi e non, e per quelli urbani della regione Campania. Questi i principi che hanno ispirato la redazione del DM Ambiente 17 dicembre 2009, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale 13 gennaio 2010, n. 9 - Supplemento Ordinario n. 10, con il quale nasce SISTRI, il sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti speciali.
In sintesi:
Data di scadenza e imprese obbligate all’iscrizione
La scadenza per l’iscrizione al Sistri è stata prorogata al 30 APRILE 2010: questo vale per i produttori iniziali di rifiuti pericolosi, per i produttori iniziali di rifiuti NON pericolosi (con più di 10 dipendenti) e per i trasportatori in c/proprio di rifiuti pericolosi.
Sanzioni
Se ne formuleranno di nuove, ma nel frattempo si applicheranno quelle già in vigore.
Contributi annuali da versare
- Per coloro che producono rifiuti pericolosi o non, si applica il contributo per i rifiuti pericolosi. Per le imprese sino a 10 dipendenti, euro 120; per quelle da 11 a 50 dipendenti, euro 150.
DA VERSARE ENTRO IL 30 APRILE.
- Per coloro che raccolgono e trasportano i propri rifiuti, il contributo è dovuto per la sede legale e per ciascun veicolo utilizzato per il trasporto: per i primi due veicoli, euro 100 cad.; per gli ulteriori mezzi, euro 150 cad.
DA VERSARE SUCCESSIVAMENTE ENTRO IL 31 GENNAIO DI OGNI ANNO.
I controlli
- Il trasportatore iscritto al Sistri non può assegnare il trasporto rifiuti ad un mezzo non abilitato a quello specifico CER;
- Spetta al produttore verificare CER e scadenza delle autorizzazioni prima del conferimento dei rifiuti.
Distribuzione USB: a chi spetta?
Alle associazioni imprenditoriali che, in accordo con le Camere di Commercio, stipuleranno un’apposita convenzione ENTRO IL 30 APRILE 2010.
Come fare per ritirare i dispositivi USB
Semplice: le imprese dovranno rivolgersi alla nostra Associazione, delegata ufficialmente dalla Camera di Commercio a tale compito. L’impresa dovrà solo indicare tale preferenza nella sezione 2.2 del modulo di iscrizione. Evidenziare nome e sede della nostra Associazione, presso la quale poter ritirare i dispositivi USB.