SISTRI: proroga consegna chiavette USB al 30 novembre
Rifiuti L'elenco dei rifiuti pericolosi per imprese della categoria degli odontotecnici
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(22 novembre 2010)
Dopo mesi di attese e qualche polemica, venerdì 1 ottobre 2010 è stato pubblicato il decreto che stabilisce la dilazione dei termini per la consegna degli USB al 30 novembre 2010 e l’ampliamento del cosiddetto periodo di “sperimentazione”, ovvero la coesistenza del regime di registrazione cartaceo e informatico.
Perché si è arrivati a questo ennesimo decreto?
La situazione di stallo che si è venuta a creare è ben diversa da quella ipotizzata dal Ministero dell’Ambiente lo scorso luglio:
- le Camere di Commercio non hanno potuto completare la consegna delle chiavette USB (per quanto riguarda nello specifico la situazione nella Provincia di Varese, la consegna andrà ben oltre la data del 1° ottobre);
- il rilascio delle “black-box” da parte dell’Albo nazionale gestori ambientali, e la successiva installazione sui veicoli adibiti al trasporto dei rifiuti (per trasportatori, discariche, inceneritori, ecc…), presenta una situazione ancora più grave alla quale si aggiunge il problema dei costi delle SIM-card;
- la consegna delle USB “demo”, richieste anche dalla nostra Associazione al fine di poter testare il funzionamento del sistema per offrire un supporto a beneficio delle nostre imprese (associate e clienti) è parimenti avvenuta lo scorso 24 settembre, e numerose sono state ad oggi le difficoltà di accesso al portale.
Il decreto pubblicato in GU n. 230, del 1° ottobre 2010, doveva quindi porre rimedio a tutte queste discrepanze. In esso, comunque, si ribadisce la formale decorrenza dell'operatività dal 1° ottobre 2010, anche se di fatto si prende atto che il SISTRI non decollerà che dal 1° gennaio 2011.
La cosiddetta "proroga" (la terza in ordine di tempo da quando è uscito SISTRI) dovrebbe quindi consentire tre mesi di “prove generali”, in particolar modo per familiarizzare con il software messo a punto dal Ministero.
Infatti, il nuovo decreto prevede:
- un differimento dei termini per la distribuzione da parte delle CCIAA dei dispositivi elettronici (ora stabilito al 30/11/2010);
- una dilatazione della "fase sperimentale" (era previsto 1 mese e ora portata a 3 mesi) e che vede l'utilizzo di SISTRI contemporaneo alla compilazione di registri e formulari;
- nel periodo di sperimentazione, che terminerà per tutti il 31/12/2010, le sanzioni applicabili saranno solo quelle già in vigore da tempo e relative agli obblighi e modalità di tenuta dei registri e formulari rifiuti, mentre le sanzioni per il mancato utilizzo di Sistri si applicheranno dal 1° gennaio 2011.
I problemi tecnici e giuridici incontrati in questi mesi dalle aziende, che volonterosamente hanno cercato di mettersi in regola, hanno convinto il Ministro a rivedere (almeno in parte) le tempistiche di messa a regime di un sistema, il SISTRI, che forse meritava una maggiore attenzione proprio per la sua portata epocale: rendere tracciabili tutti i comportamenti inerenti la movimentazione dei rifiuti.
Il clima generale di difficoltà non deve comunque scoraggiare: benvenuto a quest’ultimo decreto che concede la tranquillità necessaria per completare entro il 31 dicembre 2010 la regolarizzazione di tutte le aziende iscritte a SISTRI, e sanare le difficoltà operative di funzionamento dell’intero sistema.
Elenco indicativo dei rifiuti pericolosi per imprese della categoria degli odontotecnici
acidi e soluzioni di decapaggio - ossidi metallici contenenti metalli pesanti (sabbie) - idrocolloidi per stampi - solventi di pulizia - liquidi per dorature, - soluzioni di sviluppo e fissaggio - scarti di cere - rivestimenti e refrattari inutilizzati - gessi
Lunedi 22 Novembre 2010