SISTRI: proroga per i “produttori” fino a 10 dipendenti
Ambiente La nuova data per l’entrata in vigore è fissata al 1° giugno 2012
| Parole chiave: Mud / Rifiuti / Sistri |
(28 luglio 2011)
Dopo le pressanti azioni fatte da Confartigianato e dal resto del mondo imprenditoriale, ecco l’ennesimo spostamento della partenza del SISTRI.
Il Ministero dell’Ambiente ha tempo fino all'11 settembre 2011 per stabilire il termine ultimo di avvio della completa operatività del Sistri per i produttori di rifiuti pericolosi che hanno fino a 10 dipendenti.
È quanto stabilito dalla nuova lettera f-octies) dell’articolo 6 del Dl 70/2011, cd. "Decreto Sviluppo", al fine di "garantire che un adeguato periodo transitorio consenta la progressiva entrata in operatività del Sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti". La legge 106/2011 è entrata in vigore il 13 luglio 2011: a partire da tale data scattano i 60 giorni di tempo concessi al Ministero dell’Ambiente per individuare il termine definitivo della proroga, che comunque “non può essere antecedente al 1° giugno 2012”.
Anche in tema di Sanzioni Sistri sono state operate sensibili revisioni.
Fortemente attenuate le nuove sanzioni per la mancata iscrizione e/o il mancato pagamento del contributo: la durata dell'attenuazione è pari ad 8 o 4 mesi rispettivamente, decorrenti dalla piena operatività.
Inoltre, viene chiarito che sino alla piena operatività, le imprese sono tenute esclusivamente agli obblighi inerenti i registri cartacei (e quindi soggette solo alle relative sanzioni).
Infine, per una serie di inadempimenti sono previste sanzioni più lievi, ridotte ad un decimo, ad eccezione dei comportamenti fraudolenti, per i primi 8 mesi dopo l'operatività; ad un quinto per i successivi 4 mesi: mancata compilazione del registro cronologico o della scheda SISTRI Area movimentazione secondo tempi modalità e procedure prescritte; fornitura di informazioni incomplete od inesatte al Sistema; alterazione dei dispositivi tecnologici accessori al Sistema.