Sistri: raggiunto l’accordo con il Ministero dell’Ambiente
Rifiuti Confartigianato, alla presidenza di Rete Imprese Italia, ottiene la proroga
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Il sistema di tracciabilità elettronica dei rifiuti non entrerà in vigore il 1° giugno. E’ quanto comunica Stefania Prestigiacomo, ministro dell’Ambiente, sul sito dello stesso Ministero. “Intesa raggiunta”, dunque, per “rimodulare – fanno sapere da Roma – l’entrata in funzione del Sistri”.
La “proroga” più interessante la ottiene proprio Confartigianato Imprese. Al 1° dicembre 2011, infatti, è stato fissato il limite di entrata in vigore del Sistri per i produttori di rifiuti che occupano da 10 a 49 dipendenti e per i trasportatori autorizzati a trasporti annui sino a 3.000 tonnellate.
“L’accordo – ha sottolineato la Prestigiacomo - recepisce le esigenze evidenziate nelle ultime settimane dagli operatori del settore nel comune intento di mettere in campo un sistema capace di coniugare trasparenza, semplificazione amministrativa, tutela della legalità”.
"Ricordiamo che il rinvio dell’entrata in vigore di Sistri – dichiara Mauro Colombo, Direttore Generale di Confartigianato Varese - è stato dettato dai problemi rilevati in fase di valutazione – il famoso Click Day – del sistema elettronico. In quel fatidico 11 maggio, Confartigianato ha ricevuto 16.620 segnalazioni da parte delle imprese. Di queste, il 90% ha lamentato malfunzionamenti di diversa natura".
Ecco dunque le altre scadenze inerenti al Sistri:
- 1° novembre 2011 per produttori di rifiuti che abbiano da 50 a 249 dipendenti;
- 1° gennaio 2012 per produttori di rifiuti pericolosi che abbiano fino a 10 dipendenti