
Si è tenuta venerdì 15 l'Assemblea dei Soci di Artigianfidi Varese, il Confidi della nostra Associazione. Il presidente Lorenzo Mezzalira ha sottolineato quanto, in questo momento di recessione economia, il Confidi della struttura varesina si sia dimostrato “
un interlocutore privilegiato e un punto di riferimento per le MPI, offrendo al mondo dell’imprenditoria strumenti anticiclici funzionali a tamponare la sete di liquidità che la classe dirigente – locale, regionale e nazionale – non ha saputo soddisfare”. Il 51% degli imprenditori varesini, infatti, ha sottolineato quanto le condizioni di accesso al credito siano meno favorevoli rispetto ad un anno fa.
Attraverso Artigianfidi gli imprenditori hanno beneficiato di tassi agevolati, riduzioni dei tempi di risposta e un maggiore ammontare del credito concesso. In tale situazione l’impennata operativa di Artigianfidi, nei primi 4 mesi del 2009, è una preziosa testimonianza di come si possa rispondere concretamente ai bisogni delle imprese. Una risposta che nasce del basso – dialogando con le MPI e raccogliendo le loro richieste – per :
> facilitare l’accesso al credito
> svolgere attività di valutazione del mercato creditizio
> concedere credito di qualità
> facilitare il rapporto tra banca e imprese attraverso un’attività di mediazione delle informazioni disponibili sul mercato.
Nell’esercizio 2008 sono state assistite oltre
5.000 imprese con finanziamenti richiesti per oltre 258 milioni di euro, con
un incremento di 55 milioni di euro rispetto al 2007. Sono stati erogati finanziamenti per oltre
193 milioni di euro con un incremento di circa 25 milioni di euro rispetto all’anno precedente. Nel 2008 il patrimonio netto è cresciuto da 15,2 a 16,7 milioni di euro, il numero di imprese garantite è pari a 9.110 e le garanzie in essere ammontano a oltre 146 milioni di euro. I finanziamenti in essere sono oltre 298 milioni di euro, mentre le imprese associate sono passate da 14.506 (nel 2007) a 15.101 del 2008. E questo grazie anche al coraggio di Artigianfidi nel costituire un plafond di 50 milioni di euro a favore delle MPI (esaurito in 23 giorni con un innalzamento della garanzia dal 50% al 70%) e all’appartenenza di Artigianfidi a Federfidi Lombarda, Confidi regionale intersettoriale di II grado, con il quale si sono stanziati 510 milioni di euro con l’innalzamento della garanzia dal 50% all’80%. “Nello stesso tempo – ha sottolineato Mezzalira - Artigianfidi Varese procede nel percorso che lo porterà ad essere ex art. 107, quindi intermediario finanziario in grado di valorizzare ancor più la propria vicinanza al sistema imprenditoriale con l’articolazione di un’offerta di prodotti volti alla soddisfazione della domanda. In ultimo, riteniamo sia necessario procedere alla patrimonializzazione dello strumento dei Confidi che, in questo contesto epocale, hanno assunto il ruolo di vera e unica leva contro la crisi. Chiediamo alla Regione Lombardia di procedere alla rivalutazione del ruolo dei Confidi con politiche su misura volte al loro ulteriore rafforzamento”.