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Finanziamenti per rendere
le imprese più “forti”
Obiettivo 2 Finanziamenti per innovare, potenziare e consolidare il sistema delle imprese artigiane

Obiettivi della Misura
Innovare, potenziare e consolidare il sistema delle imprese artigiane attraverso investimenti finalizzati all’introduzione di nuove linee di prodotto e alla loro diversificazione produttiva. Prioritariamente saranno agevolati gli investimenti che perseguono contemporaneamente gli obiettivi di cui sopra. L’intervento si propone anche di potenziare, realizzare, consolidare e riqualificare la dotazione infrastrutturale strettamente connessa ai processi produttivi dei soggetti richiedenti, con particolare attenzione alla riduzione dell’impatto ambientale.

Dotazione finanziaria
La dotazione finanziaria del presente bando è pari ad euro 3.338.371,38, di cui euro 3.032.727,38 destinati agli interventi da realizzarsi nelle aree Obiettivo 2, e euro 305.644,00 destinati agli interventi da realizzarsi nelle aree Phasing Out (o sostegno transitorio), salvo eventuali successivi provvedimenti di incremento dello stanziamento a tal fine disposti.

Soggetti beneficiari
Possono presentare domanda:
  • Le imprese artigiane, regolarmente iscritte all’Albo Artigiani di cui all’art. 5 della Legge 8 agosto 1985 n. 443 e successive modifiche ed integrazioni, o che hanno presentato domanda prima dell’emanazione del presente bando e ne comunichino l’avvenuta iscrizione entro i due mesi successivi alla data di scadenza della presentazione della domanda;
  • Le forme consorziate o associate, purché regolarmente iscritte alla Sezione Speciale dell’Albo Artigiani di cui all’art. 6 della Legge 8 agosto 1985 n. 443 e successive modifiche ed integrazioni.
Sono esclusi gli interventi nel settore degli autotrasporti e gli interventi in favore della produzione, della trasformazione, della commercializzazione dei prodotti agricoli e della pesca.

Localizzazione degli interventi
Gli interventi devono essere localizzati nei comuni inclusi nelle aree Obiettivo 2 e Phasing out elencati nell’allegato 3 del Complemento di Programmazione e pubblicato unitamente al bando.

Tipologie di interventi ammissibili
Ciascuna domanda di agevolazione deve essere riferita ad una o più tipologie di intervento, tra quelle di seguito elencate, da realizzarsi in un’unica unità locale dell’impresa richiedente localizzata in una delle aree ammissibili:
  • Investimenti in innovazione tecnologica, con riferimento all’innovazione di prodotto e di processo con possibili ricadute sul miglioramento della compatibilità ambientale; gli interventi che potranno essere finanziati riguarderanno investimenti produttivi e acquisizione di servizi reali innovativi connessi agli stessi (acquisizione brevetti e software).
  • Investimenti per il potenziamento, consolidamento, realizzazione e riqualificazione della dotazione infrastrutturale delle imprese artigiane; in particolare attraverso interventi finalizzati:
    • Alla realizzazione di reti tecnologiche e servizi consortili nelle aree industriali attrezzate e di interventi di recupero di edifici in aree industriali dimesse;
    • Al completamento delle strutture destinate alla produzione e commercializzazione dei prodotti.
Non potranno essere finanziate esclusivamente infrastrutture.

Spese ammissibili
Sono ritenuti ammissibili i titoli di spesa emessi a partire dalla data del 01 novembre 2004 e quietanzati entro il 31 marzo 2007. Sono ammissibili le spese ritenute pertinenti al progetto proposto e strettamente connesse alla sua realizzazione relativamente alle voci di spesa di cui all’allegato A. Per opere e interventi soggetti a concessione edilizia, l’ammissibilità al finanziamento sarà subordinata a verifica di compatibilità con l’aggiornata situazione di rischio idrogeologico da parte dell’Autorità Regionale competente. Nel caso fosse verificata una non compatibilità, le spese relative a tali opere/lavori edili presentate nella richiesta di finanziamento verranno escluse dalle spese ammissibili a finanziamento.
Il limite minimo delle spese totali riconosciute al finanziamento è di 10.000 euro per i progetti delle aree ricadenti in zone ob.2 e di e. 30.000 per i progetti delle aree in zone phasing out. Il progetto deve prevedere un investimento minimo di spese riconosciute, ai fini del calcolo del contributo, rispettivamente di e 10.000 e di e. 30.000.
 
Termini e modalità di presentazione delle domande
Le domande sottoscritte dal legale rappresentante e bollate solo sul frontespizio in originale, devono essere presentate dai soggetti beneficiari in duplice copia (originale più copia), utilizzando il modulo di domanda previsto, corredate dalla documentazione richiesta ed ivi prevista, entro 90 giorni dalla pubblicazione sul BURL (ovvero dal 4 luglio 2006 al 2 ottobre 2006). Per la presentazione della domanda o per l’approfondimento di ulteriori informazioni è possibile rivolgersi agli operatori del Servizio Credito presenti presso le sedi dell’Associazione.

Procedura di istruttoria e di valutazione delle domande
Entro 160 giorni dalla scadenza del termine di presentazione delle domande, a conclusione dell’istruttoria, il Responsabile dell’Unità Organizzativa competente, con proprio decreto, procederà all’approvazione della graduatoria definitiva delle proposte ritenute ammissibili, assegnando ad ogni intervento il punteggio complessivo sulla base dei criteri di selezione di seguito riportati e redigendo il relativo piano di assegnazione per la pubblicazione nel B.U.R.L. I soggetti richiedenti ammessi, ma non finanziati per mancanza di risorse, rimarranno in graduatoria e potranno beneficiare dei contributi provenienti da eventuali economie o implementazioni dei fondi a disposizione sul presente bando.
Per i criteri di selezione si rimanda all’approfondimento del punto 11 del bando.

Caratteristiche e modalità dell’intervento
Può essere concesso un contributo in conto capitale fino ad un massimo del 30% dei costi ritenuti ammissibili, contributo che è comunque limitato dalla norma comunitaria del “de minimis” (Regolamento Ce 69/2001)

Modalità di erogazione
I contributi sono concessi con Decreto della Struttura Sviluppo Artigianato della Direzione Generale Artigianato e Servizi, sulla base della graduatoria di cui al precedente punto 11 e fino all’esaurimento delle risorse finanziarie disponibili.
L’erogazione del contributo potrà avvenire in due quote a stato avanzamento lavori.
La prima quota pari al 50% del contributo sarà erogata dietro presentazione di regolare documentazione attestante l’effettiva realizzazione del 50% del progetto di investimento. Il contributo a saldo verrà liquidato a seguito della presentazione della documentazione attestante la completa realizzazione del progetto.
In caso di completa realizzazione dell’investimento il contributo potrà essere liquidato in un’unica soluzione a saldo.

Rendicontazione delle spese sostenute
Le spese devono essere documentate secondo le modalità e i termini stabiliti nelle linee guida Allegato 3 del bando. Saranno riconosciute le spese effettivamente sostenute e debitamente liquidate dal soggetto beneficiario entro il 31 marzo 2007.

Obblighi dei soggetti beneficiari
I soggetti beneficiari, oltre a quanto specificato nei precedenti punti, sono inoltre obbligati a:
  1. Assicurare che le attività previste dal progetto inizino entro i termini stabiliti;
  2. Segnalare tempestivamente eventuali variazioni di ragione sociale, cessioni o localizzazioni e interventi sugli investimenti presentati in domanda agli uffici competenti della D.G. Artigianato e Servizi, pena la revoca del contributo;
  3. Assicurare la puntuale e completa realizzazione delle attività in conformità alle domande di ammissione presentate ed entro i termini stabiliti dal relativo decreto di concessione;
  4. Assicurare che gli interventi realizzati non siano difformi da quelli individuati nelle domande di ammissione al contributo, sempre che non siano stati preventivamente segnalati alla Direzione Generale;
  5. Conservare, per un periodo di dieci anni a decorrere dalla data di pagamento del saldo, la documentazione originale di spesa;
  6. Non alienare o cedere le attrezzature, le strumentazioni e gli impianti oggetto del contributo nei cinque anni successivi alla data di concessione dello stesso, ovvero alla data di fatturazione, qualora successiva. Qualora un bene dovesse essere alienato o ceduto prima dei 5 anni si procederà alla revoca parziale del contributo, a condizione che il bene alienato non pregiudichi il mantenimento delle condizioni che hanno determinato il punteggio per l’inserimento nella graduatoria;
  7. Non alienare, cedere o cambiare la destinazione d’uso delle strutture produttive nei cinque anni successivi alla data di concessione del contributo, ovvero alla data di fatturazione.
  8. Fornire rendiconti periodici sullo stato di realizzazione delle attività, sull’andamento delle operazioni, su ritardi o anticipi, sul raggiungimento degli obiettivi secondo le modalità definite dalla Regione;
  9. Comunicare periodicamente i dati per il monitoraggio delle attività, secondo le modalità definite dalla Regione;
  10. Impegnarsi a non cumulare i contributi previsti dal presente bando con altre agevolazioni ottenute per gli stessi investimenti a valere su altre misure previste dal DocUP Obiettivo 2, 2000-2006, o comunque cofinanziate con il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR).


Lunedi 24 Luglio 2006

Massimo Bessega
Email: bessega@artigianfidi.net
Tel. 0332 256294
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