I fondi della CCIAA per sostenere l’impresa.
Credito Tre le novità di assoluto interesse inserite nel bando per credito agevolato.
PREMESSA
Nell’ambito delle iniziative promozionali volte a favorire lo sviluppo del sistema economico locale, la Camera di Commercio intende proseguire nell’impegno di sostenere e incentivare, attraverso l’erogazione di contributi in conto interessi, le spese per investimenti sostenute dalle imprese della provincia di Varese dal 1 luglio 2008 al 30 giugno 2009. Il contributo viene concesso applicando le disposizioni previste dal regime “de minimis” così come definito dall’Unione Europea (Regolamento della Commissione Europea n. 1998/2006 pubblicato sulla GUCE – serie L n. 379 del 28/12/2006)*.
LE NOVITA’
1. Incremento al 4% della percentuale di abbattimento tassi applicata ai settori Artigianato e Commercio.
2. Innalzamento dei massimali di contributo a 105.000 euro per il Commercio e a 150.000 per l'Artigianato e l'industria.
3. Allargamento della premialità prevista per le imprese a prevalente partecipazione femminile (0,5 punti in più di abbattimento) alle imprese giovanili, a quelle in fase di start up e di ricambio generazionale.
TIPOLOGIE DEGLI INTERVENTI
Operazioni di finanziamento effettuate tramite organismi di garanzia fidi operanti in provincia di Varese relative ai seguenti interventi:
a. acquisto di macchinari, attrezzature e arredi attinenti alla attività svolta;
b.acquisto di attrezzature e programmi informatici;
c. investimenti in attrezzature e programmi informatici per la realizzazione di sistemi di commercio elettronico;
d.introduzione di sistemi di certificazione aziendale (qualità, ambiente, etica ecc.) e di prodotto;
e. implementazione di programmi di ricerca applicata ai prodotti e/o ai processi produttivi;
f. investimenti tecnologici per la salvaguardia ambientale (compresi gli interventi di risanamento ambientale di immobili e fabbricati), l’utilizzo di fonti di energia rinnovabili e la sicurezza del lavoro;
g.allestimento e ristrutturazione del punto vendita (compreso il rifacimento degli impianti tecnologici generici) - solo per il settore commercio -.
SPESE AMMISSIBILI
Sono ammissibili le spese riconducibili agli interventi di cui al precedente paragrafo 2, sostenute dal 1 luglio 2008 al 30 giugno 2009. Tutti i beni dovranno essere di nuova fabbricazione e installati o utilizzati in unità locali site in provincia di Varese.
L'acquisto di autoveicoli è ammesso solo se gli stessi sono destinati alle attività di taxi, autonoleggio, autoscuola, pubblica rimessa, di agente e rappresentante, ovvero, per le altre attività, solo se gli stessi sono adibiti al trasporto di cose in conto proprio o ad uso speciale. Le spese sono ammissibili al netto di IVA; saranno dunque escluse tutte le voci di spesa estranee
al mero costo del bene oggetto dell’intervento. Gli investimenti dovranno essere regolarmente annotati nella contabilità aziendale.
Sono escluse le spese per immobili e fabbricati (tranne quelle per interventi di cui al punto f del paragrafo
precedente), impianti tecnologici generici non strettamente rispondenti a oggettive e specifiche esigenze produttive; i costi del personale interno; le spese per la formazione dei lavoratori, eccetto quelle connesse agli interventi di cui alle lettere c - d dell'elenco precedente, le quali sono ammissibili fino a un importo massimo pari al 30% delle altre spese sostenute per la realizzazione dell'intervento. Sono comunque ammessi tutti gli interventi relativi alla ristrutturazione del punto vendita realizzati da imprese commerciali.
SOGGETTI BENEFICIARI
Possono presentare richiesta per ottenere i contributi le microimprese, piccole imprese e medie imprese e loro consorzi, con sede e/o unità operativa nella provincia di Varese, che rientrino nella definizione di PMI di cui alla raccomandazione 2003/361/CE, del 6 maggio 2003, GU L 124 del 20.5.2003, pag. 36, così suddivise ai fini della ripartizione dei fondi indicati al precedente paragrafo 3:
1. Settore artigianato: imprese artigiane di produzione e servizi iscritte, alla data di presentazione della domanda di liquidazione del contributo, all'Albo Provinciale delle Imprese Artigiane di Varese o aventi unità locale a carattere artigiano in provincia di Varese.
2. Settore commercio: imprese di commercio al dettaglio, all'ingrosso, pubblici esercizi, imprese turistiche, intermediari.
3. Settore industria: imprese industriali di produzione e servizi.
Alle tipologie di imprese sotto elencate si applicano particolari condizioni. Ammontare del contributo:
- Imprese a prevalente partecipazione femminile;
- Imprese giovanili;
- Imprese in fase di start-up;
- Imprese in fase di ricambio generazionale.
CASI DI ESCLUSIONE
Sono escluse dall’ammissione al contributo:
- le imprese che risultino inattive;
- le imprese che non risultino in regola con il pagamento del diritto annuale camerale e con le iscrizioni al Registro delle imprese e/o REA e agli Albi, Ruoli e Registri camerali, obbligatori per le relative attività.
AMMONTARE DEL CONTRIBUTO
Il contributo consiste nell’abbattimento del tasso di interesse relativo ai primi dodici mesi di finanziamento ed è convenzionalmente calcolato in percentuale rispetto all’importo totale del finanziamento ovvero, se inferiore, all’ammontare delle spese ammissibili effettivamente sostenute e documentate, secondo i seguenti parametri:
1. Settore artigianato
Punti di abbattimento: 4
Importo minimo del finanziamento e delle spese ammissibili sostenute e documentate: 5.000 euro
Importo massimo del finanziamento: 150.000 euro
Importo massimo del contributo per azienda: 6.000 euro
2. Settore commercio
Punti di abbattimento: 4
Importo minimo del finanziamento e delle spese ammissibili sostenute e documentate: 5.000 euro
Importo massimo del finanziamento: 105.000 euro
Importo massimo del contributo per azienda: 4.200 euro
3. Settore industria
Punti di abbattimento: 4
Importo minimo del finanziamento: 10.000 euro
Importo massimo del finanziamento: 150.000 euro
Importo massimo del contributo per azienda: 6.000 euro
SEGNALAZIONE DI AFFIDAMENTO
La segnalazione di avvenuto affidamento, compilata a cura degli organismi di garanzia fidi utilizzando l’apposito modulo, va trasmessa tempestivamente a partire dal giorno 15/9/2008 e comunque non oltre il 31/7/2009.
MODALITA’ DI EROGAZIONE DEI CONTRIBUTI
L’erogazione degli incentivi sarà subordinata alla verifica del soddisfacimento delle condizioni previste dal presente regolamento. L’ammissione al contributo avverrà sino ad esaurimento dei fondi disponibili sulla base dell’ordine di presentazione delle segnalazioni di affidamento. Tra tutte le pratiche pervenute nella data di esaurimento dei fondi sarà operato un riparto proporzionale delle risorse.
La modulistica è disponibile sul nostro sito: www.asarva.org
OPERATORI SERVIZIO CREDITO:
Sede di VARESE
Tel. 0332 256773 - montebello@asarva.org; silviamacchi@asarva.org
Sede di GALLARATE
Tel. 0332 256615 - marinagalli@asarva.org
Sede di BUSTO ARSIZIO
Tel. 0332 256522 - antonellamacchi@asarva.org
Sede di SARONNO
Tel. 0332 256444 - lavarda@asarva.org
Sede dei LAGHI / LUINO
Tel. 0332 256562 - zulleb@alice.it
Sede di TRADATE
Tel. 0332 256453 - lavarda@asarva.org
Venerdi 19 Settembre 2008