Imprenditoria Femminile: riapre il bando della 215/92
Contributi Il Ministero delle Attivitą Produttive ha previsto una dotazione di quasi 90 milioni di euro a sostegno delle imprese femminili
Mentre stiamo andando in stampa con il nostro periodico ci è giunta notizia che il Ministero della Attività Produttive ha previsto una dotazione di quasi 90 milioni di euro per l’apertura del VI bando della legge 215/92 a sostegno delle imprese femminili. Possono presentare domanda le imprese a prevalente partecipazione femminile; sia sotto forma di ditta individuale che con forma societaria di tutti i settori.
I programmi di investimenti possono riguardare: avvio di attività imprenditoriali; acquisto di attività preesistenti; realizzazione di progetti aziendali innovativi; acquisizione di servizi reali. I programmi di investimento proposti non potranno essere né inferiori a € 60.000 né superiori a € 400.000.
Le voci di spesa che possono essere ammesse al contributo sono: impianti generali, macchinari e attrezzature; brevetti; software; opere murarie; studi di fattibilità e piani d’impresa.
A fronte dei programmi presentati è prevista l’erogazione di un agevolazione in forma mista: 50% di contributo in conto capitale e 50% di finanziamento a tasso agevolato.
L’ammontare e il calcolo del contributo dipende dalla volontà del richiedente di ottenere il contributo in base: alla percentuale massima ottenibile per territorio e all’adesione al regime “de minimis”, in tal caso è previsto un finanziamento massimo fino al 75%.
Le domande possono essere presentate entro il novantesimo giorno dal giorno successivo alla pubblicazione del provvedimento, che è ancora in corso. Indicativamente la chiusura del bando è fissata entro la fine di marzo 2006.
Per la predisposizione delle pratiche sarà possibile rivolgersi agli istruttori dell’Artigianfidi presenti presso le sedi territoriali.
Lunedi 19 Dicembre 2005