INPS
INPS Collaborazioni “a rate”.
L’INPS ha annunciato, attraverso un proprio messaggio, che anche per i debiti riguardanti la contribuzione della gestione separata INPS sarà d’ora in poi possibile accedere al pagamento in forma dilazionata. La gestione delle domande avverrà nelle forme già in uso per le altre gestioni.
Infatti, l’istanza di dilazione dovrà essere dettagliata e completa in ogni sua parte e dovranno essere riportati tutti i debiti del contribuente nei confronti dell’Istituto.
Inoltre, al momento di presentazione della domanda di rateizzazione dovrà essere stato già effettuato il versamento della prima rata, pari a 1/12 dei contributi dovuti o a 1/12 delle sanzioni civili, calcolate fino alla data della domanda, in assenza di debito per contributi.
La domanda, che deve essere presentata presso la sede Inps che ha in carico il debito contributivo, andrà approvata dal direttore della Sede per importi fino a 500 mila euro e dal direttore regionale per importi da 500 mila a un milione di euro. Per importi superiori al milione di euro l’approvazione spetterà al direttore centrale entrate contributive.
In caso di accettazione da parte dell’Istituto, al contribuente verrà fatto firmare il piano di ammortamento. I pagamenti dovranno essere sempre effettuati utilizzando il codice COC che per sua natura ammette una code line a 12 cifre (0 più le 11 cifre della partita Iva), mentre nei campi riferiti al periodo andranno inseriti il primo e l’ultimo mese interessati da dilazione.
Riferimenti normativi:
Messaggio n. 3498/2008, Inps