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Chiusura delle liti fiscali pendenti
Fisco La definizione il 1° maggio 2011 e per importi non superiori a euro 20.000

E’ stata istituita la possibilità di definire le liti fiscali pendenti di fronte agli organi di giustizia alla data del 1° maggio 2011, aventi un valore non superiore a euro 20.000.

Ambito di applicazione
La definizione delle liti fiscali pendenti ha per oggetto, esclusivamente, le controversie riguardanti rapporti tributari di competenza degli uffici dell’amministrazione finanziaria dello Stato, a prescindere dalla circostanza che la lite attenga a tributi erariali o meno.
Di conseguenza, sono definibili anche le controversie di competenza dell’Agenzia delle entrate in materia di:
» IRAP;
» addizionali regionali o comunali all’IRPEF;
» tasse (ad esempio: tasse automobilistiche, se la gestione del contenzioso è ancora attribuita all’Agenzia delle entrate).

Non sono definibili le controversie in materia di:
» tributi locali;
» contributi previdenziali e assistenziali: poiché le controversie in materia di contributi devono essere instaurate nei confronti degli enti previdenziali, la definizione in argomento è inefficace per la parte contributiva.

Sono escluse dalla disciplina le liti che riguardano controversie aventi ad oggetto il recupero di aiuti di Stato illegittimi.

Valore della lite
Il valore della lite costituisce la base per calcolare la somma da versare al fine della definizione agevolata.

Costo della definizione
Scomputo delle ritenute già versate.
Dalle somme dovute per la definizione agevolata delle liti pendenti vanno scomputate “quelle già versate”.

Somme versate in eccedenza.
Se le somme già versate alla data di presentazione della domanda risultano maggiori o uguali a quanto dovuto per la definizione non va effettuato alcun versamento. In tal caso la definizione agevolata si perfeziona con la sola presentazione della domanda.

Modalità della definizione
» le somme dovute vanno versate in un’unica soluzione entro il 30 novembre 2011;
» la domanda di definizione va presentata entro il 31 marzo 2012.

Versamento - codice tributo
Con risoluzione n. 82/E del 5 agosto 2011, l’Agenzia delle entrate ha istituito il codice tributo per effettuare il versamento delle somme relative alla chiusura delle liti fiscali pendenti, tramite il modello “F24 Versamenti con elementi identificativi”.

Il codice tributo da utilizzare è il seguente:

8082, denominato “Liti fiscali pendenti – Definizione ai sensi dell’articolo 39, comma 12, del decreto legge 6 luglio 2011, n. 98”.



Mercoledi 26 Ottobre 2011

Maurizio Salardi
Email: maurizio.salardi@asarva.org
Tel. 0332 256323
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