Compensazioni: nuove limitazioni dal 2011
Fisco La decisione inserita nella Manovra correttiva
La Manovra correttiva ha previsto che a partire dal 1° gennaio 2011 non sarà possibile effettuare compensazioni orizzontali (tra tributi diversi) sino a concorrenza dell’importo dei debiti tributari scaduti se superiori a € 1.500. In caso di inosservanza si applicheranno sanzioni pari al 50% dell’importo indebitamente compensato. Sembra però possibile compensare i debiti iscritti a ruolo con crediti relativi alle medesime imposte secondo modalità da definirsi attraverso un futuro decreto ministeriale. Tale limitazione si va ad aggiungere a quanto già previsto ai fini Iva per le compensazioni di importi superiori a € 10.000, dove occorre presentare preventivamente la dichiarazione annuale Iva e per le compensazioni di importi superiori a € 15.000 dove, inoltre, viene richiesto il visto di conformità. E’ opportuno che venga chiarito se il limite di € 1.500 rappresenti, oppure no, una sorta di franchigia soltanto oltre la quale scatta il divieto di compensazione.