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Contratti di rete: al via la prenotazione dei fondi destinati all'agevolazione
Contratti di Rete Con la circolare n. 15 del 14 aprile 2011, i primi chiarimenti dell'Agenzia delle Entrate. Per il 2011 le risorse stanziate sono pari a 20 milioni di euro.

Il quadro viene completato da tre provvedimenti del Direttore dell'Agenzia, datati sempre 14 aprile 2011, con i quali è approvata, rispettivamente, la comunicazione dei dati per la fruizione dei vantaggi fiscali da parte delle imprese appartenenti alle reti, la comunicazione del possesso dei requisiti per il rilascio dell'asseverazione del programma di rete e la trasmissione dei dati, da parte degli organismi di asseverazione, delle imprese nei cui confronti è stata rilasciata l'asseverazione del programma comune di rete.

L'Agenzia delle entrate, con la circolare n. 15, ha fornito i primi chiarimenti in merito all'agevolazione fiscale applicabile ai contratti di rete asseverati dagli "organismi espressi dalle Confederazioni di rappresentanza datoriale rappresentative a livello nazionale presenti nel CNEL" (art. 3 del D.M. 25 febbraio 2011).

AGEVOLAZIONE
L'agevolazione consiste in una sospensione da tassazione per la quota di utili, imputata ad apposita riserva, destinata al fondo patrimoniale per la realizzazione degli investimenti previsti dal programma di rete. La sospensione opera nel limite di 1 milione di euro per impresa partecipante al contratto di rete e per ciascun periodo d'imposta.
In pratica, le imprese che destinano parte degli utili realizzati al fondo patrimoniale comune, ottengono una riduzione del reddito d'impresa sottoposto a tassazione di pari ammontare
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IMPRESE AMMESSE
All'agevolazione sono ammesse tutte le imprese, comprese quelle in contabilità semplificata, anche se, in questo caso, viene richiesto qualche adempimento aggiuntivo per seguire gli eventuali utilizzi della riserva. La sospensione d'imposta perdura fino a quando gli utili restano vincolati in una riserva indisponibile e a patto che gli investimenti connessi alla realizzazione del contratto di rete siano realizzati entro l'esercizio successivo.

COME OTTENERE L'AGEVOLAZIONE
Si evidenzia che, per l'ottenimento dell'agevolazione, deve essere trasmessa all'Agenzia delle Entrate tra il 2 maggio e il 23 maggio 2011 apposita richiesta, anche se, per il primo anno di applicazione dell'agevolazione (periodo d'imposta in corso al 31 dicembre 2010), sia l'asseverazione sia la sottoscrizione del contratto di rete possono avvenire entro il 30 settembre 2011.

NIENTE CLICK-DAY
Non è previsto, per il meccanismo agevolativo in questione, il criterio del c.d. "click day", ragione per la quale non esistono ragioni particolari per anticipare al 2 maggio 2011 l'invio del modello.

L'AGENZIA DELLE ENTRATE
Una volta che l'Agenzia delle Entrate sia venuta in possesso dei dati contenuti nei modelli, verrà pubblicata con apposito provvedimento la percentuale concretamente spettante alle imprese (per il 2011 le risorse stanziate sono, infatti, pari a 20 milioni di euro), che dovrà essere applicata al risparmio d'imposta indicato nel modello RETI al fine di indicare correttamente l'ammontare detassato nel modello UNICO 2011 tra le variazioni in diminuzione.

ENTI ABILITATI
Gli enti abilitati al rilascio dell'asseverazione sono, come già detto, gli "Organismi espressi dalle Confederazioni di rappresentanza datoriale rappresentative a livello nazionale presenti nel CNEL" tra le quali è ricompresa Confartigianato. Gli organismi vanno comunicati, all'Agenzia delle entrate, dalle Confederazioni nazionali tramite un apposito modello.

AGEVOLAZIONE RETI
Si segnala, da ultimo, che l'Agenzia delle Entrate ha reso disponibile sul proprio sito il software "AgevolazioneReti", che deve essere utilizzato dalle imprese che intendono presentare il modello per beneficiare delle agevolazioni fiscali.

SCADENZE
La prima scadenza, come già affermato, per l'invio del modello RETI è fissata nella finestra che va dal 2 al 23 maggio 2011, periodo nel quale i soggetti che hanno accantonato all'apposita riserva l'utile dell'esercizio in corso al 31 dicembre 2010, devono segnalare:
• La quota degli utili destinati al fondo comune della rete, nel limite di un milione di euro;
• Il risparmio di imposta, pari al 27,5% degli utili accantonati per i soggetti IRES, e alla differenza tra l'IRPEF sul reddito d'impresa calcolata senza tener conto della norma agevolativa e l'IRPEF che, invece, tiene conto della detassazione, per i soggetti IRPEF.


Lunedi 9 Maggio 2011

Maurizio Salardi
Email: salardi@asarva.org
Tel. 0332.256323
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