Preziosa e di fondamentale importanza l’iniziativa della CCIAA della Provincia di Varese, che dall'8 aprile, ha aperto il bando che destina 400mila euro a interventi finanziari per aiutare – attraverso gli organismi di garanzia fidi operanti in provincia di Varese; primo fra tutti Artigianfidi Varese, il primo confidi d’Italia – le piccole e medie imprese nelle loro operazioni di patrimonializzazione aziendale e di consolidamento del debito.
Preziosa perché: è da considerarsi un intervento a favore della nostra rete imprenditoriale, incontra le richieste della nostra Associazione espresse sulla base della “cultura dell’orientamento della domanda” (quindi dei reali bisogni delle MPI) e perché abbatte il costo degli interessi per sostenre la competitivtà delle imprese del nostro territorio. L’urgenza di azioni mirate a supportare l’attività quotidiana dell’imprenditoria locale è stata sottolineata più volte, in questi ultimi tempi, dalla nostra Associazione. Sottolineata a parole e con i fatti. Perché Artigianfidi Varese ha risposto alla sete di liquidità delle imprese senza esitazioni e rischiando.
Il bando di 400.000 euro rientra nel “pacchetto anticrisi” da 1 milione e 200mila euro varato giovedì scorso dalla Giunta della Camera di Commercio e comprende due linee: consolidamento del debito e patrimonializzazione aziendale.
Consolidamento del debito
Il finanziamento consentirà alle MPI di “consolidare” le proprie posizioni debitorie nei confronti delle banche portandole dal breve al medio-lungo termine, beneficiando di tassi di favore e con un intervento della Camera di Commercio che garantirà l’accesso a un contributo diretto fino a 5.000 euro. Entrando nel dettaglio, il finanziamento, inoltre, deve riguardare passività a breve termine, ossia i debiti con scadenza entro l’esercizio, e avere durata non inferiore a 36 mesi.
Patrimonializzazione aziendale
In questo caso il contributo consiste nell’abbattimento di 3 punti percentuali del tasso d’interesse relativo a un finanziamento che non può superare la cifra di 200mila euro.
La domanda
In entrambi i casi, dopo aver ottenuto dai Confidi la garanzia sul finanziamento richiesto alla banca, le imprese potranno presentare domanda di contributo compilando e trasmettendo per via telematica i moduli disponibili sul sito della Camera di Commercio www.va.camcom.it alla sezione “contributi”. Alla domanda dovranno essere allegate la stessa dichiarazione dell’Organismo di Garanzia Fidi sulla correttezza e la regolarità dell’operazione svolta nonché una copia del piano d’ammortamento predisposto dalla banca. La data d’arrivo telematico della domanda determinerà l’ammissione al contributo.
Scadenziario
|
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||