IMU: un “primo” bilancio
Fiscalità locale Prosegue l’indagine nei comuni di Varese, Gallarate, Busto Arsizio, Tradate, Saronno e Luino
In linea con l’esigenza, ormai indiscutibile, di costituire un’Agenzia delle Uscite, l’Ufficio Studi di Confartigianato Varese si è rivolto nuovamente ai princiapali comuni della nostra provincia per parlare della prima rata dell’Imposta Municipale Unica.
A quanto ammonta il gettito?
Ci sono discordanze tra quanto preventivato dal Ministero?
Come saranno utilizzate queste risorse?
Ecco le risposte.
Attilio Fontana – Sindaco di Varese
Sulla base dei dati aggiornati al 02 luglio u.s., la somma incassata è pari a € 9.529.658,01.
La stima del gettito prevista dal Ministero ammonta a € 23.444.000 quindi, come da tempo sostiene il sindaco, sarà un minor introito stimabile in circa € 4.240.000.
L'utilizzo è destinato a finanziare, per legge, uscite di parte corrente.
Sgarbi Dario - Assessore al Bilancio e Patrimonio Comune di Luino
Siamo in linea con le nostre previsioni di bilancio. La somma incassata, per le abitazioni principali, è pari a € 400.000; su altri fabbricati € 915.000. Il Ministero aveva previsto somme eccessive. Con le aliquote deliberate, facendo la proiezione sui dati parziali, dovremmo arrivare a saldo a € 2.900.000. Destinato indistintamente alle spese correnti.
Alberto Lovazzano – Assessore al Bilancio Comune di Gallarate
La prima rata dell’IMU porta nelle casse del comune € 5.400.000: non siamo sotto le previsioni. Si parlava, infatti, di un gettito totale di € 27.000.000; 18,2 di questi rimarranno a Gallarate. Obiettivo dell’amministrazione pubblica, quello di abbassare l’aliquota dell’IMU – almeno per la prima casa – scendendo dalla quota massima dello 0,6 per cento.
Mario Santo – Assessore al Bilancio Comune di Saronno
Abbiamo incassato ad oggi, € 3.450.000. Le previsioni del Ministero erano queste, ma non combaciano le nostre: pensavamo di incassare di più. Il gettito sarebbe dovuto essere più alto. Non sappiamo ancora di cosa si tratta: magari base imponibile errata. Il bilancio ha subito negli ultimi due anni tagli pazzeschi: € 700.000 nel 2010 (rimborso ICI incassato negli anni precedenti), € 1.500.000 (nel 2011) e quest’anno € 2.500.000.
Laura Cavalotti – Sindaco Comune di Tradate
Ad oggi si è raccolto € 1.493.000; il Ministero aveva previsto circa € 4.000.000. La nostra stima, a saldo, è € 3.660.000. Da utilizzare per le spese correnti dell’amministrazione.
Gigi Farioli – Sindaco di Busto Arsizio
Al 25 luglio 2012, l’incasso è stato di € 8.158.451,62; la previsione da parte del Ministero è di € 17.530.801. La percentuale incassata ad oggi arriva al 46,54%. La previsione al saldo, da parte dell’Ufficio Tributi del comune, è di € 15.690.000. Lo stesso Ufficio fissa la previsione, in percentuale, al 52%. Nelle linee strategiche di intervento inviate a Confartigianato Varese in data 2 luglio 2012, il sindaco precisa che “per quanto concerne l’IMU, l’amministrazione ha mantenuto le aliquote standard sia per la prima casa che per la seconda e per tutti i beni strumentali dell’attività economica. Si è espresso parere favorevole all’innalzamento dell’aliquota stessa al 10,6 per mille per gli immobili degli Istituti Bancari con destinazione del gettito aggiuntivo ad apposito capitolo sui temi del lavoro”.
Sotto il grafico sulle entrate dei comuni con la I rata IMU rapportato al gettito complessivo stimato dal Ministero.

Martedi 31 Luglio 2012