Finanziaria 2010 in pillole
Economico legislativo Alcuni interventi per imprese e famiglie
In molti l’hanno definita una Finanziaria “light”, e in effetti il Governo ha preferito rimandare alcuni interventi destinati al mondo produttivo a momenti più favorevoli. Si trovano comunque già alcuni interventi interessanti per imprese e famiglie. La Finanziaria per il 2010 prevede, anche, che le maggiori disponibilità di finanza pubblica che si dovessero realizzare per la riduzione delle tasse, vengano destinate a famiglie con figli, percettori di reddito medio-basso, lavoratori dipendenti e pensionati.
Alcuni degli interventi più significativi
> Consorzi dei confidi (articolo 2, comma 33)
Dal fondo di garanzia arrivano 10 milioni di euro per aiutare, nelle province con il più alto tasso di utilizzo della cassa integrazione, i consorzi dei confidi al fine di rilanciare produzione e sostegno all'occupazione.
> Commercio ambulante (articolo 2, comma 9)
Gli esercenti attività di commercio al dettaglio ambulante, in forma itinerante o a posto fisso, non sono più soggetti alle norme che subordinano all'attestazione di una posizione regolare contributiva (tipo, Durc) l'accesso ad agevolazioni contributive o a finanziamenti pubblici, nazionali o comunitari.
> Ristrutturazioni immobili (articolo 2, commi 7 e 8)
Decisa la proroga al 2012 della detrazione Irpef al 36% delle spese sostenute per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio, e in favore di acquirenti o intestatari di immobili facenti parte di fabbricati interamente ristrutturati da imprese di costruzione o da cooperative edilizie.
Le agevolazioni spettano anche per le spese sostenute nel 2012, sempreché i lavori siano eseguiti entro il 31 dicembre 2012 e che l'alienazione e l'assegnazione dell'immobile avvenga entro il 30 giugno 2013.
La detrazione del 36% è prevista per un ammontare complessivo delle spese non superiore a 48mila euro per immobile e la ripartizione in 10 rate annuali di pari importo. I contribuenti di età non inferiore a 80 anni possono optare per una ripartizione in 3 o 5 rate annuali, mentre i contribuenti di età non inferiore a 75 anni possono optare per una ripartizione in 5 rate. Diventa, invece, a regime l'agevolazione che consente l'applicazione dell'aliquota Iva al 10% sui lavori di recupero del patrimonio edilizio realizzati su fabbricati a prevalente destinazione abitativa privata.
Deve, però, trattarsi di prestazioni di manutenzione ordinaria, straordinaria, di restauro conservativo e di ristrutturazione edilizia per le quali l'applicazione ridotta dell'Iva era finora prevista solo transitoriamente.
> Energia elettrica (articolo 2, comma 35)
Anche per il 2010 si proroga la disciplina prevista dalla Finanziaria 2007 per la diretta riscossione, da parte delle provincie, dell'addizionale sul consumo di energia elettrica concernente i consumi relativi a forniture con potenza impegnata superiore a 200 kW.
FAMIGLIA
> Rinegoziazione mutui (articolo 2, comma 40)
Prevista la facoltà dell'Agenzia nazionale per l'attrazione degli investimenti e lo sviluppo d'impresa di rinegoziare i mutui accesi non più entro il 31 dicembre 2004 ma entro il 31 dicembre 2008. Si chiarisce, però, che tale autorizzazione è compresa nei limiti delle risorse disponibili: un milione di euro per il 2010.
(nel momento di andare in stampa alcuni contenuti della Finanziaria, potrebbero essere soggetti a cambiamenti)
Mercoledi 23 Dicembre 2009
Massimo Pella
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