Lavoro domenicale: il “ś” dal Ministero del Lavoro
Lavoro Ne sono interessati gli apprendisti minori di diciotto anni
impiegati nel settore della produzione artigianale e vendita di pasta fresca
L’interpello riguarda l’ammissibilità del lavoro domenicale per i lavoratori adolescenti impiegati nel settore della produzione artigianale e vendita di pasta fresca.
LA RICHIESTA
In particolare è stato richiesto, in caso di assunzione di un lavoratore con la qualifica di apprendista di età minore di anni diciotto, che, per esigenze organizzative del datore di lavoro dovrebbe essere impiegato nelle giornate di domenica, se sia estensibile per analogia la norma relativa ai settori turistico, alberghiero e della ristorazione che permette di prevedere per questi minori il riposo settimanale in una giornata diversa dalla domenica.
IL PARERE DEL MINISTERO
Il Ministero del Lavoro, sentita la Direzione generale della Tutela delle Condizioni di Lavoro, ha fornito un parere positivo, partendo dalla constatazione che l’attività di produzione di pasta fresca a livello artigianale rappresenta un’attività che per sua natura si concentra particolarmente nei giorni festivi e di domenica. Poiché la norma, cui ci si è richiamati nella richiesta d’interpello, non provvede a dare una definizione di attività di ristorazione esaustiva, viene preso a riferimento il CCNL del settore il quale, nell’elencare le attività assimilabili, rimanda all’art. 5 della Legge n. 287/1991 il quale ricomprende “… gli esercizi per la somministrazione di … dolciumi, compresi i generi di pasticceria e gelateria e i prodotti di gastronomia (bar, caffè, gelaterie, pasticcerie ed esercizi similari)”.
PRESTAZIONE LAVORATIVA LA DOMENCA
Il Ministero del Lavoro già in passato aveva chiarito che la motivazione per cui le attività di bar, gelateria, pasticceria, ecc. potevano essere ricomprese nella deroga relativa all’obbligo del riposo domenicale per i minori è legata al maggior carico di lavoro che dette attività hanno spesso e volentieri nella giornata di domenica.
Per questi motivi, viene ammessa la possibilità di adibire il lavoratore apprendista minore di anni diciotto a svolgere la sua prestazione lavorativa nella giornata di domenica, facendo riferimento all’incontestabile aumento di attività dell’azienda artigiana di produzione di pasta fresca in detta giornata. Ovviamente, rimane l’obbligo della fissazione della giornata di riposo in altro giorno della settimana ed inoltre di prevedere un periodo minimo per il recupero delle capacità psicofisiche non inferiore a 36 ore.
Riferimenti normativi:
Ministero del Lavoro, Interpello n. 45 del 22 dicembre 2010