Malattia. Assenza ingiustificata e perdita indennità.
Malattia
La Cassazione ha affermato che, perché si verifichi la decadenza dei "diritti" nei confronti del lavoratore, è sufficiente l'ingiustificata assenza alla visita domiciliare. Pertanto, l'allontanamento da casa per farsi visitare da un medico o per sottoporsi ad una terapia curativa deve essere giustificato dimostrando - attraverso il certificato che lo specialista sottoscrive - che il controllo era necessario e urgente.
Per questo motivo il medico, che viene in visita a casa, non trovando il malato deve rilasciare un avviso nel quale invita il lavoratore a recarsi il giorno dopo all'ambulatorio.
In questo modo il lavoratore perderà il diritto al trattamento economico per i primi dieci giorni, ma potrà recuperare quello per i giorni successivi.
Rif. Normativi: Sentenza n. 1809/2008
Lunedi 26 Maggio 2008