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Piano casa: il punto al 07/01/2010
Edilizia In attesa si essere discusso in Parlamento il decreto di semplificazione del TU Edilizia approvato lo scorso 12/11/2009 in Consiglio dei Ministri
Mentre sul fronte nazionale quasi tutte le Regioni hanno completato il proprio iter legislativo seguendo le indicazioni di massima, rimane ancora sul tappeto il decreto di semplificazione del TU Edilizia approvato lo scorso 12/11 in Consiglio dei Ministri e ora in attesa di essere discusso in Parlamento.
Il Piano Casa della Regione Lombardia in sintesi: > Recupero e riutilizzo di volumetrie abbandonate o sottoutilizzate; > Ampliamento fino al 20% (fino a 300 metri cubi) del volume complessivo di edifici mono e bifamiliari, edifici almeno trifamiliari con volumetria non superiore a 1.000 metri cubi; > Demolizione e ricostruzione di edifici residenziali e produttivi, con bonus volumetrico sino al 30% del volume preesistente, aumentabile al 35% in presenza di adeguate dotazioni di verde, cioè una dotazione arborea che copra almeno il 25% del lotto; > Riqualificazione di quartieri di edilizia residenziale pubblica per circa 3.000 nuovi alloggi con un investimento di 420 milioni di euro. Al 07/01/2010, 91 dei 141 comuni della Provincia hanno comunicato i propri provvedimenti assunti in attuazione della legge sul Piano Casa. Nel frattempo, sempre in Lombardia dal 15/01/2010, sono partite le nuove procedure per la certificazione “Cened+” versione 1.0.4. Tra i Comuni che non hanno ancora comunicato i provvedimenti: Gallarate, Lonate Pozzolo, Albizzate, Cavaria, Gemonio, Olgiate Olona, Gorla Minore. Riferimenti Normativi: Reteambiente, Ambiente&Sicurezza de Il Sole24ore, www.Puntosicuro.it, Atti parlamentari e Report Conferenza Stato-Regioni e Unificata, www.uni.com
Martedi 26 Gennaio 2010
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