| E’ quindi evidente come senza una adeguata collaborazione da parte del datore di lavoro e una sua iniziale presa di coscienza e conoscenza delle caratteristiche dello stress, della sua comparsa, degli effetti prodotti e degli interventi fattibili per migliorare il clima organizzativo percepito dai propri lavoratori, ogni attività consulenziale diventa inutile. Al datore di lavoro viene chiesto di sviluppare innanzitutto una competenza organizzativa cioè la capacità di leggere la sua azienda e capire dove l’organizzazione funziona e dove NON funziona. Deve, in particolare, analizzare i problemi che derivano da questo mal-funzionamento rapportandoli alle alterazioni comportamentali e alle patologie dei suoi dipendenti. |
| Il datore di lavoro, per approcciare correttamente il problema, deve quindi eseguire i primi interventi su di sé e sul proprio modo di interagire in azienda. |
Scadenziario
|
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
I nostri Speciali Entra >>