CASSA INTEGRAZIONE in deroga anche nel 2012
Tutte le novità
Cassa integrazione in deroga, un sostegno alle imprese!
Parlare di Cassa Integrazione non è gratificante. L’imprenditore, però, sa che nei momenti di difficoltà economica poter ricorrere ad un ammortizzatore sociale è importante. Lo è per garantire l’occupazione di quel capitale umano al quale la piccola impresa non vuole rinunciare. Negli ultimi due anni, la cassa integrazione ha fornito un piccolo – ma fondamentale – aiuto all’impresa e garantito la protezione sociale di 160mila lavoratori lombardi.
L’accordo con la Regione Lombardia è stato rinnovato il 6 dicembre 2011, anche grazie a Confartigianato Imprese Varese e alle sue relazioni sindacali che hanno portato a un ulteriore rafforzamento dello strumento della Cassa. Che interessa non solo le imprese artigiane, ma anche un mondo eterogeneo di professionalità per le quali la legge non prevede la cassa integrazione ordinaria e straordinaria. Compresi i lavoratori apprendisti nelle aziende industriali.
L’accordo del 6 dicembre 2011, con il quale si rinnova per il 2012 la cassa integrazione, presenta grandi novità:
- Si conferma la copertura finanziaria già valida per il 2011.
- Si responsabilizzano le imprese e i lavoratori nell’uso della cassa, strumento che non serve a “prendere tempo”, ma a tutelarsi e a ricollocare quei lavoratori che potrebbero risultare in esubero.
Infatti
Coloro che hanno già presentato negli anni precedenti richieste di Cassa, potranno ora utilizzarla con alcune limitazioni.
L’intervento A è “a consumo” (in caso di crisi momentanea), mentre l’intervento B interessa le imprese che, purtroppo, sanno già di dover licenziare o hanno esaurito la possibilità di utilizzo dell’intervento A. Con l’intervento B, sono previste azioni di formazione per la riqualificazione e ricollocazione dei lavoratori.
Un risultato diretto ancora una volta a dare sostegno a quelle imprese che per competenze, conoscenze ed esperienza vogliono combattere la crisi ma necessitano di un piccolo aiuto. Concesso ed ora monitorato per un più efficiente e sicuro uso della Cassa.
Accordo del 6 dicembre 2011 tra Regione Lombardia e Parti sociali
Rinnovo per tutto l’anno 2012 - dal 1° gennaio al 31 dicembre 2012
Rivolta a tutte le aziende artigiane (non edili), commerciali, studi professionali e altre aziende (escluso lavoro domestico) per le quali la legislazione vigente non prevede cassa integrazione ordinaria e straordinaria.
Interessa anche le aziende industriali per i lavoratori apprendisti e tutti gli altri lavoratori quando risultano esauriti gli ammortizzatori ordinari (cassa ordinaria e straordinaria), comprese le aziende edili.
Lavoratori interessati:
- operai
- impiegati
- quadri
- apprendisti
- contratti di inserimento
- soci di cooperative con rapporto di lavoro subordinato
- lavoratori somministrati
- lavoratori a domicilio mono commessa
Per avere diritto alla cassa integrazione, i lavoratori devono avere una anzianità di servizio aziendale di almeno 90 giorni presso il datore di lavoro che richiede la CIG.
Vantaggio
La cassa integrazione in deroga prevede il pagamento diretto da parte dell’Inps: l’azienda NON deve anticipare alcuna retribuzione per i giorni di cassa integrazione effettuati dai lavoratori.
La retribuzione è erogata nel limite dei massimali definiti dall’Inps.
La cassa in deroga prevede due tipi di accordi sindacali
Tipo A: l’accordo prevede un monte ore pro-capite di 500 h, è rinnovabile una sola volta (in presenza di determinate condizioni) e non prevede l’obbligo di effettuare formazione da parte del lavoratore.
Tipo B: accordo di 6 mesi, rinnovabile una sola volta (in presenza di determinate condizioni); può prevedere esuberi nell’accordo sindacale con previsione di percorsi formativi finalizzati alla ricollocazione del lavoratore.
Contributi a fondo perso
Per le aziende che applicano i ccnl artigiani e in regola con l’applicazione dell’ Ente Bilaterale artigiano, come previsto nei ccnl di categoria, possibilità di richiedere un contributo perla cassa integrazione in deroga autorizzata.
All’azienda spettano 500 euro annui.
Al lavoratore spettano 200 euro al mese per un max di 5 mesi se in ogni mese solare ha perso almeno 110 ore di lavoro.
Per la tua impresa
Assistenza completa per le pratiche e tempestività nell’aggiornamento delle modifiche, nonché assistenza presso Provincia per approvazione casse, invio telematico portale Regione Lombardia e Inps, monitoraggio ore mensili.
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Per ulteriori informazioni contattare gli operatori del Servizio paghe dell'Associazione Artigiani
presso tutte le nostre sedi.
Mercoledi 21 Dicembre 2011