TUTTO QUELLO CHE AVRESTE VOLUTO SAPERE
SUI RAEE.
Dopo le varie modifiche degli ultimi anni, gli obblighi dei soggetti della filiera degli AEE (produttori, distributori, Installatori e Centri di Assistenza Tecnica) sono stati finalmente definiti con la pubblicazione del DM 08/03/2010 n. 65 la cui data di entrata in vigore è fissata al
18 giugno.
A partire dal 19 giugno 2010 decorrerà, infatti, l’efficacia del provvedimento, che prevede l’obbligo per i distributori di AEE del cosiddetto
“ritiro 1 contro 1”, cioè i clienti, all’atto di acquisto di un nuovo apparecchio elettrico o elettronico, possono rendere un rifiuto costituito da un’apparecchiatura che ha svolto la medesima funzione:
«i distributori assicurano, al momento della fornitura di una nuova apparecchiatura elettrica ed elettronica destinata ad un nucleo domestico, il ritiro gratuito, in ragione di uno contro uno, della apparecchiatura usata, a condizione che la stessa sia di tipo equivalente e abbia svolto le stesse funzioni della nuova apparecchiatura fornita […] ».
LA NOSTRA POSIZIONE
Dopo due anni di “gestazione” si assiste ora all’emanazione di un provvedimento a dir la verità un tantino insufficiente dal punto di vista della chiarezza e attualità delle disposizioni introdotte - si pensi alle commistioni con il sistema SISTRI e ai documenti previsti, DDT e Schedario, già superati dal nuovo sistema di tracciabilità - ma che certamente ha la pretesa di dare l’avvio definitivo al sistema di raccolta dei RAEE e al raggiungimento degli obiettivi minimi di raccolta differenziata fissati dall’Europa.
Obiettivi già recepiti con il Dlgs. 151/2005 che prevedeva il raggiungimento della soglia di 4 Kg/abitante di RAEE, mentre nel 2009 la raccolta nel nostro Paese non ha superato i 3,21 Kg/abitante. |
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