Storie di casa nostra Antiche fragranze - L'impresa sta crescendo con 40 prodotti diversi
Storie di casa nostra
Cristina Blais è la prova vivente che per fare la moglie, la mamma (di tre figli) e l’imprenditrice non servono “quote rosa”. Lei i suoi spazi se li è guadagnati giorno dopo giorno e oggi è alla guida di una piccola, ma solidissima azienda che si occupa di “aromacosmesi”.
L’azienda si chiama “Antiche Fragranze” e si trova in via da Ligurno a Varese. E mai come in questo caso la collocazione del laboratorio ha un ruolo determinante, per due ragioni: la prima è che è una delle zone più belle di Varese, in una delle stradine laterali alla via Montello, tanto verde, fiori e spazi aperti; la seconda è che si trova nel piano sottostante la villa in cui vive la famiglia Blais, il che significa che Cristina non perde mai d’occhio casa e famiglia. Al mattino deve solo scendere le scale e si trova al lavoro. Comodo e funzionale.
«E’ questo che mi ha permesso di investire tante energie nel mio lavoro – spiega Cristina Blais – Potevo gestire la nascita dell’impresa e la crescita dei miei figli».
Era il 1999 quando l’imprenditrice, che allora aveva 36 anni e aveva riposto nel cassetto la sua qualifica di grafica pubblicitaria, decise che era arrivato il momento di rimettersi al lavoro.
«I miei figli stavano crescendo e io, che avevo sempre avuto mille cose da organizzare, non me la sentivo di fare solo la mamma. Così ho deciso di mettere a frutto la mia passione per le erbe, i profumi e i prodotti naturali». E il fatto di essere mamma è fonte di ispirazione: «Mia figlia soffriva di coliche e dopo aver provato di tutto, le ho messo nella culla un sacchettino con dei semi di finocchio dolce. Non credo che sia stato un caso: i dolori nel giro di pochi giorni sono passati.
Ed è così che mi è venuta l’idea di creare tanti cuscini diversi, riempiti con erbe dalla proprietà e dai principi attivi differenti, idonee a donare benessere e sollievo». Oggi da “Antiche Fragranze” escono cuscini in pula di grano saraceno che contribuiscono al rilassamento dei muscoli, il cuscino della buonanotte per grandi e piccoli composto con una miscela di erbe ed olii essenziali, cuscini “del buon viaggio” contro il mal d’auto.
«Ma il mio punto di forza è la miscela scaldamuscoli, una mia invenzione a base di senape, rosmarino, ginepro, pepe nero ed edera. Tutte sostanze che hanno proprietà antiinfiammatorie, utili al riscaldamento dei muscoli. Abbiamo creato un cuscino che si appoggia dietro al collo e che, riscaldato per un minuto nel microonde, dona sollievo a chi soffre di cervicale. E’ l’oggetto che vediamo di più».
Nella Linea Benessere per gli adulti, poi, si trova il termocuscino ai vinaccioli d’uva e tè verde in grado di accumulare e trattenere il caldo o il freddo e, novità di quest’anno, il termocuore con tasca per mantenere i piedi caldi.
Ed ecco spiegato a che cosa servono le macchine collocate sotto il portico di villa Blais: una asciuga e pulisce i vinaccioli d’uva, l’altra è una betoniera per miscelare le erbe.
«Lo strumento professionale che viene utilizzato nelle grandi aziende è molto costoso – spiega Cristina – e allora ho pensato che una piccola betoniera da muratore sarebbe andata benissimo. L’ho comprata e ridipinta di arancione e l’ho decorata con dei fiori» Ora è la betoniera più elegante e profumata mai vista in un’azienda.
La domanda però a questo punto è inevitabile: c’è da fidarsi di una grafica che miscela erbe e diventa specialista in aromoterapia?
«Tanto per cominciare io non produco tisane – spiega Cristina Blais –e poi prima di cominciare ho seguito corsi per imparare le proprietà delle erbe e dei fiori. Il fatto di aver lavorato come grafica per tanti anni a Milano mi ha aiutato invece nella creazione dei sacchetti, delle brochure e del sito Internet».
Ma l’imprenditrice non fa tutto da sola, ha due preziose collaboratrici che aumentano di numero nei periodi di maggior attività, come ad esempio prima di Natale. «L’impresa sta crescendo – racconta Cristina – siamo passati dalla produzione di due o tre prodotti aromatici a una gamma composta da diverse linee, con oltre 40 prodotti diversi.
Oggi il nostro fatturato è di tutto rispetto ma io vorrei conquistare il mercato estero, anche se quello nazionale non è del tutto coperto».
Certo, il prodotto è di nicchia, ma proprio per il fatto che solo una cerchia ristretta di persone conosce e può godere dell’aromacosmesi c’era da scommettere che il mercato varesino ne andasse matto. E invece non è così.
«Quando le cose hanno cominciato ad funzionare bene – spiega Cristina Blais – ho cercato un fornitore di erbe e l’ho trovato a Trieste. Poi abbiamo creato una rete commerciale che copre molto bene alcune zone ma altre sono ancora scoperte. E una di queste è Varese. L’obiettivo è quindi quello di essere più presenti un po’ ovunque: per questo partecipiamo ad alcune importanti fiere di settore e abbiamo aderito ai progetti di Camera di Commercio che mirano a far conoscere le aziende varesine nel mondo».