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Un Diavoletto Goloso a Km. zero

LOGO_DIAVOLETTOLaura Alberti ha 44 anni e un diploma in Ragioneria. Per vent’anni ha lavorato come dipendente: prima in una famosa catena di alimenti surgelati e poi in un supermercato. Il marito, Antonino Cipolla, ha la stessa età, una licenza di scuola media inferiore e da anni è commerciale in un’azienda tedesca di trasporti. Circa un anno fa l’idea di “mettersi in proprio”. E non un’idea qualunque, perché Laura ha deciso di aprire un’attività dove chi ama le feste può trovare di tutto. Non solo palloncini e candeline ma anche la torta, i pasticcini, gli insaccati. Gli abiti: ovviamente per Carnevale. Mossa più dalla passione personale che dalla vera vocazione imprenditoriale, la neoimprenditrice si è innamorata di ciò che avrebbe potuto fare per chi apprezza l’allegria e le famiglie numerose. Dove battesimi, comunioni e compleanni sono sparsi ovunque nel calendario.

Felice di essere imprenditrice?

Felicissima. Mi piace stare con la gente, consigliarla, darle una mano. Gentilezza e cortesia sono tanto importanti quanto i prodotti che vendiamo io e mio marito. Dalle bomboniere alle ghiottonerie dolci e salate, siamo in grado di organizzare feste a tema (con il dovuto anticipo di tempo, ovvio), party, festeggiamenti, ricorrenze. D’altronde, sono zia di quattro fantastici nipoti: mi piace l’allegria, l’atmosfera di festa, stare con i bimbi, gli scherzi. Insomma, posso dire che la mia impresa sia quella di rendere felici gli altri.

E l’idea come è nata?

Circa dieci anni fa, da un’esperienza ventennale nel campo della grossa distribuzione. Ho voluto mettermi in gioco e capire se potevo dare valore a ciò che avevo appreso in così tanto tempo a contatto con la clientela. Così ci siamo informati.

Come?

Abbiamo girato qualche associazione, abbiamo osservato da vicino il mondo del commercio, ci siamo interessati tra tanti comuni e poi ecco l’Associazione Artigiani: consigli utili, veloci, pratici. Insomma, da professionisti esperti. A quel punto abbiamo individuato anche il luogo più adatto: un negozio a Uboldo proprio sulla provinciale che porta a Rescaldina. Ampio parcheggio di fronte. Meglio di così! Nei primi giorni di marzo del 2011 lo abbiamo “bloccato”: poi l’affitto, alcuni lavoretti, tutto pronto per giugno. Il 24 settembre abbiamo dato il via all’attività: speriamo di inaugurarlo al suo primo compleanno.

Quanto è stato difficile muovere i primi passi?

Molto. Io e mio marito non sapevamo proprio nulla di cosa significasse essere imprenditori: permessi, licenze, protocolli, business-plan. I documenti base sono fondamentali, è ovvio, ma non sempre sai dove andare e a chi rivolgerti. Al nostro piano imprenditoriale, per esempio, siamo approdati in via del tutto improvvisata attraverso i consigli di mio cognato imprenditore: investimento iniziale di 100mila euro. Con le banche ce la siamo cavati da soli: periodo difficile, risorse scarse, ma il mutuo ce lo hanno concesso ugualmente. Per tutto il resto ci siamo affidati alla vostra Associazione. Fortunatamente, non abbiamo mai incontrato difficoltà particolari: il comune di Uboldo è rapido e si muove con sicurezza. Tutto è filato liscio e con una certa facilità.

Quindi, nessuna esperienza precedente?

Nessuna. Come imprenditori stiamo crescendo con il nostro negozio: si impara di giorno in giorno. E si sbaglia. Ma è un’avventura nella quale ci sto mettendo tutta me stessa: domenica 4 marzo ho partecipato ad una full immersion di due giorni per apprendere le tecniche di composizione con i palloncini. Ho fatto lo stesso con le bomboniere affiancando una mia amica che lavora da anni nel settore. Cerco di imparare il più possibile e di diventare brava. Mi aggiorno e, diciamo così, mi faccio le ossa. Nel frattempo accontentiamo il cliente: da un’idea nasce una proposta; dalle intenzioni della clientela, i nostri progetti. Il pensiero deve trasformarsi in realtà.
Con l’aiuto dei nostri fornitori, ce la facciamo.

Perché “Il diavoletto goloso”?

Per noi la figura del Diavolo ha sempre rappresentato il divertimento. Poi, sa come è: entrambi siamo tifosi del Milan, quindi ci sarebbe scappato anche il tatuaggio…
Tante storie ci legano al Diavolo: una figura per la quale abbiamo una certa simpatia. Poi, ci sembrava il nome più adeguato per un’impresa di questo genere. A volte non c’è vero divertimento se il Diavolo non ci mette lo zampino. Si tratta di quel vivere lo scherzo con innocenza e un poco di malizia.
Tra tanti dolciumi e addobbi, ci sembrava il nome più azzeccato.

Prodotti particolari?

Le bomboniere con i confetti Brusa di Varese (prodotti dalla Rosma), ciocciolato di alta qualità e conosciuto in tutto il mondo, caffè di marca, insaccati, Brutti e Buoni. Puntiamo sui prodotti a “km. zero” (del nostro territorio o, al massimo, di Milano) e a laboratori che siano sempre raggiungibili, con produzione trasparente e materia prime superbe. Lavoriamo sulla qualità: uno fra i migliori investimenti che possa fare un neo-imprenditore.

E gli affari?

Stiamo ingranando. I clienti ci chiedono tanti preventivi per comunioni, cresime e feste. Tanti tornano perché soddisfatti. Quando un cliente si affida a noi per l’organizzazione di una festa, e ci dice di quanto sia stata contenta la figlia e di quanto siano piaciuti i palloncini, io sono soddisfatta. Ecco perché vivo e considero questo negozio come se fosse casa mia. Certo i tempi non sono i migliori: pensi che prima di Natale abbiamo dovuto installare il lettore bancomat; la maggior parte dei clienti paga con questo o con carta di credito.


DIAVOLETTO GOLOSO
Tel. 02 96788215
lauraalberti.dg@libero.it
www.facebook.com/pages/Diavoletto-Goloso

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