Cerca:
Home Ellebi: le “geometrie variabili” della meccanica

Ellebi: le “geometrie variabili” della meccanica

Ha 53 anni e un’idea “romantica” dell’impresa: ogni mattina apre i cancelli – quelli che da più di 50 anni contribuiscono a fare del gallaratese una fervida terra di piccola e robusta impresa. I figli a scuola, e poi alle 08.00 in azienda: si stacca alle 19.00. Poi a casa, sottraendo tempo agli affetti <perché il lavoro di un imprenditore non finisce mai>, sostiene. Quei 5.000 pezzi al giorno che escono quotidianamente dalle macchine, i 18 controlli numerici e i 40 torni <mangiano tanta materia prima>. Ma non la passione di Davide Galli, dei suoi 13 collaboratori e dell’altro titolare. Non l’entusiasmo di chi passa la pausa pranzo in azienda, come fa Galli, ricordando magari i tempi della sua laurea in Ingegneria Meccanica, le prime esperienze all’Aermacchi e, subito dopo, la decisione di entrare nell’impresa di famiglia. <La passione non si esaurisce mai e l’azienda è cresciuta: nessun pentimento e nessuno sconforto>.

Poi la crisi, anche nella meccanica. Settore legato a doppio nodo alla subfornitura e all’economia – <se gli altri soffrono, noi soffriamo con loro>, sottolinea Galli – eppure deciso a rialzare la testa nei primi mesi del 2012: <Sembrava che la situazione si recuperasse lentamente, con il costo delle materie prime in ribasso, e invece ecco il rallentamento. Nonostante tutto si tiene>, perché il settore è costituito da imprese strutturate, quindi più capaci di altre nel tenere sotto controllo la gestione quotidiana e in grado di accedere meglio ai finanziamenti.

Ma non è facile: <La riduzione sui numeri c’è, le grosse produzioni se ne sono andate, si sta su un mercato di subfornitura nel quale sono apprezzate le specializzazioni>. Ma Galli si è adeguato. Pensa – come tanti altri – che si debba veramente cambiare e che non si ritornerà ai tempi del 2007. <Il mercato è questo: si devono sviluppare prodotti nuovi per aprire nuovi cicli. Le lavorazioni su commessa, i particolari torniti e affinati sui centri di lavoro devono sempre essere più specifici>. Così, la componentistica che esce dalla Ellebi di A. Briata – Galli & C. Snc, si è spostata su <geometrie e materiali sempre più diversi e complessi, con precisioni sempre più elevate in acciaio inossidabile e ottone senza piombo. Sempre, però, con pezzi per macchine da caffè da bar e raccordi idraulici. Subfornitura sì, ma di alta qualità>.

La nicchia contro la crisi. L’eccellenza è ciò che ti distingue perché <sui “prodotti da battaglia” la concorrenza è spietata e si fa sui prezzi, sempre più bassi. Però anche la qualità nella produzione inizia a diminuire: Cina e India stanno registrando un aumento dei costi e i tempi di consegna non sono più così brevi come una volta. A questo punto, c’è chi sta rivedendo le politiche di outsourcing>. Ma un imprenditore deve pensare un po’ a tutto: <Il mio ruolo – incalza Galli – dovrebbe essere quello di sviluppare nuovi progetti e cercare nuovi clienti, invece le ore se ne vanno nella burocrazia. Il mio lavoro è un altro! La passione, accidenti! E’ quella che ti tiene in piedi, il piacere di fare il tuo lavoro e di pensarlo giorno dopo giorno. Se non fosse così, avrei già chiuso: le frustrazioni, a volte, sono davvero tante>.

Ogni tanto le “incazzature” non si possono evitare, <ma i momenti di difficoltà ti spingono a cercare una soluzione. Però è deprimente rendersi conto di quanto qualcuno non conosca la piccola impresa e come fa a campare. Sono troppe le accezioni negative che ancora la interessano: mi auguro che il cambiamento economico accompagni anche quello culturale. La piccola impresa è l’anima di questa nostra economia, ma di segnali positivi ne vedo pochi: d’altronde quando alla cultura d’impresa si preferisce quella dei reality…>. Galli non si dà per vinto, e quando viene il momento di tornare a casa non ha dubbi: <Rinuncerei a tutti gli incentivi di questo mondo, e lo faccio se sapessi che da domani si potrebbe iniziare a lavorare su serie politiche economiche per le piccole imprese. Non siamo gente del “chiedere” ma del “proporre”; disposti ancora a sacrificarci per qualcosa che ci dia fiducia nel domani. Perché in Europa sono rimaste solo due “culle del fare”: l’Italia e la Germania>.

E non si tratta di una partita di calcio.


ELLEBI di A. Briata – Galli & C. Snc
Via per Besnate, 3
21013 – Gallarate
Tel. 0331 797250
Fax 0331 797140
ellebix@tin.it
www.ellebimec.com

TORNA SU