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Sweet Sins Bakery: peccati di gola che “parlano” inglese

Marta Vanoni

Marta Vanoni

Buongiorno! Oggi la “Sweet Sins Bakery” vi offre…E via con una carrellata di dolci, tartellette, cheesecake e macaron. Su Facebook, sin dal mattino presto, Marta Vanoni – 32 anni e una laurea in lingue – fa sapere a chi la segue che la giornata può essere, comunque vada, dolce e saporita. Perché nel piccolo negozio di Gazzada – una via di mezzo tra la bomboniera e la casa delle bambole – i “dolci peccati” da forno sono di casa. Inseguendo l’antica tradizione inglese degli abili decoratori di torte, che Marta ha imparato con alcuni corsi a Londra nella scuola di Peggy Porschen.

Va bene l’Inghilterra, ma la pasticcera italiana?
Ho lavorato a Milano e a Lugano (tra moda e packaging), ma la mia passione è l’Inghilterra con quella bakery di pasta morbida custodita sotto le campane di vetro…Produciamo anche bavaresi e semifreddi della tradizione, ma gli impasti tipici del Nord Europa ormai ci caratterizzano. Comunque, sappiamo soddisfare i palati più esigenti.

D’accordo, ma ha mandato in pensione cannoncini e bigné?
Non li produco regolarmente, ma se un cliente li ordina non ci sono problemi. La pasta sfoglia? Come no! Con burro tedesco o danese: i migliori.

Sveglia alle 6, lista dei dolci, mani in pasta: con i prodotti giusti?
Non usiamo preparati o semilavorati. Le uova sono di galline allevate in libertà, la vaniglia non in polvere ma in bacche, lo zucchero grezzo o di canna. Gli ingredienti sono fondamentali, ed è per questo che i prodotti di stagione – nella nostra produzione giornaliera – sono sempre i preferiti. Così come quelli, quando possibile, a “Km. zero”.

Né panetteria e né pasticceria: cercate la sintesi?
Io mi dedico al dolce e mamma, Paola Santoro, al salato. E’ creativa e appassionata: un vulcano. E’ per questo che ai clienti possiamo offrire menù completi per ogni ricorrenza (dai compleanni agli anniversari ai matrimoni) anche con girelline al gusto di pizza, bruschette, salatini, mini-panini e i bicchierini mono porzione salati, molto in voga in questo periodo. Si tratta di “piccola pasticceria salata”: ci piace definirla così.

Prodotto di nicchia, il suo?
Solo per quanto riguarda le torte decorate. Per il resto, scommettiamo sulla genuinità e su gusti innovativi che, però, sembrano piacere a tutti: dai muffin ai mirtilli, al plumcake al limone e semi di papavero. Poi trattiamo il “comune” pan di spagna in mille modi e con tantissime decorazioni su richiesta: dai fiori ai personaggi dei cartoni animati.

Come convincerebbe un cliente curioso a ritornare da lei?
Facendogli assaggiare la mia cheesecake: formaggio freschissimo e panna cremosa. Però, anche le torte decorate sono in aumento. Dall’apertura del negozio, nel mese di maggio, abbiamo registrato un incremento stabile nella clientela. E non vogliono solo bavarese.

Imprenditrice “figlia d’arte”: suo padre è imprenditore nel settore metalmeccanico. Quali consigli le ha dato?
L’impresa l’ho respirata sin da piccola, ma una cosa è guardare e un’altra è fare. Svegliarsi la mattina senza una sicurezza non è facile. La crisi, certo, ma nel mio caso anche il fatto di produrre qualcosa che non è essenziale per vivere. I dolci sono un lusso, quindi ci vuole coraggio, lungimiranza, calcolo. Rischiare, ma con la capacità di leggere il futuro.

Qualche numero?
Per il fatturato è ancora presto. I dolci: al giorno propongo quattro tipi diversi di muffin, due torte, un cheesecake (da consumo giornaliero, perché lo vendiamo a fette) e quattro gusti di plumcakes. Poi un’ampia scelta di macaron, i dolcetti di tradizione francese con guscio di meringa e mandorle.

Sperimenta l’abbinamento di gusti diversi?
E’ il bello di questo lavoro. A luglio, per esempio, abbiamo prodotto i muffin ai frutti tropicali: sono andati a ruba. Poi una farcitura per le torte con ghiaccia al caffè.

Cosa la attira di questa sua nuova vita?
Il fatto di dovermi “fare un nome”: essere affidabile – grazie ai miei prodotti – e meritarmi la fiducia dei clienti.

Un futuro nel segno del “peccato”?
Perché no: peccare – senza esagerare – fa bene….


Sweet Sins Bakery
Via Italia Libera 64
Gazzada Schianno (Va)
tel. 0332 870141
www.sweetsinsbakery.it

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