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Ritenute d’acconto “errate”: si recupera con Unico 2013

L’Agenzia delle Entrate ha comunicato che il recupero automatico avviene direttamente in dichiarazione. La soluzione era stata sollecitata più volte da Confartigianato Imprese.

Con la risoluzione n. 55/E del 5 agosto 2013, l’Agenzia delle entrate estende a tutte le ritenute d’acconto erroneamente subite nel 2012 dai contribuenti che rientrano nel regime di vantaggio, la possibilità di recupero direttamente in sede UNICO 2013 PF. Lo si può fare adottando la procedura già prospettata nella risoluzione n. 47/E del 5 luglio 2013, relativamente ai bonifici relativi a interventi di recupero del patrimonio edilizio e/o di risparmio energetico.

Di conseguenza, in alternativa all’istanza di rimborso di cui all’art. 38 del D.P.R. n. 602/73, i contribuenti rientranti nel regime di vantaggio per l’imprenditoria giovanile che nel corso del 2012 hanno erroneamente subito l’applicazione di ritenute d’acconto, potranno scomputare le medesime in UNICO 2013 PF, a condizione che le stesse siano state regolarmente certificate dal sostituto d’imposta ed esposte nel modello 770.

Per informazioni

Maurizio Salardi
Tel. 0332 256323
maurizio.salardi@asarva.org

 

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